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Moncalieri | 09 maggio 2026, 10:52

Moncalieri, Arturo Calligaro e L'Altra Destra terzo incomodo tra Mauro e Fontana

Si propone come lista civica il gruppo che fa riferimento a Futuro Nazionale di Vannacci. Il capolista Zacà: "Noi siamo l'unico voto utile per chi si riconosce nei valori del centrodestra"

Moncalieri, Arturo Calligaro e l'Altra Destra terzo incomodo tra Mauro e Fontana

Moncalieri, Arturo Calligaro e l'Altra Destra terzo incomodo tra Mauro e Fontana

L'attenzione mediatica è tutta concentrata sui due candidati più quotati, Lorenzo Mauro (scelto dal centrosinistra per il dopo Montagna) e Maurizio Fontana (l'imprenditore del settore dolciario su cui punta il centrodestra). A quindici giorni dal voto, prova a farsi spazio anche L'Altra Destra Moncalieri, la lista civica che ha scelto di puntare su Arturo Calligaro e che fa riferimento, a livello nazionale, a Futuro Nazionale del generale Vannacci.

Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 8 maggio, nella sede del comitato elettorale di strada Stupinigi, c'è stata la presentazione del programma, introdotta dalla parole del candidato sindaco. "La nostra lista parte da lontano, dalle battaglie combattute insieme in Consiglio comunale. Siamo slegati rispetto ai partiti tradizionali, che si ricordano di Moncalieri solo all'ultimo e in campagna elettorale", ha detto Calligaro, spiegando come è nata l'idea di uscire dalla Lega (fatta da lui, Stefano Zacà e Alessandro Giachino) per formare il nuovo gruppo. "Il centrodestra non si è mai battuto per un cambiamento vero. Noi abbiamo una idea diversa di città. Sicurezza, famiglia e difendere il patrimonio di Moncalieri dal declino sono i nostri cardini".

"Dal centro storico ai rifiuti, basta scelte ideologiche"

Vengono poi elencate le altre priorità: da un nuovo piano regolatore a uno sviluppo della città partendo dalle infrastrutture, per proseguire con i servizi "per arrivare a capire le vere esigenze economiche dei cittadini". Poi attacca la "chiusura ideologica del centro storico, ormai è una barriera architettonica a cielo aperto piazza Vittorio Emanuele". Calligaro poi invoca più presenza della Polizia locale sulle strade, per aumentare la sicurezza. "Magari anche dotata di taser, non agenti che lavorano solo in ufficio". Si rilancia l'idea del vigile di quartiere, oltre alla pulizia della città e al tema della raccolta rifiuti, "con il pragmatismo di capire dove funziona e dove no il porta a porta per modulare il servizio di conseguenza. Ad oggi si recuperano 7-800 mila euro dal Conai per la differenziata. Diciamo basta alle scelte ideologiche".

La scelta sociale e l'attenzione alle famiglie è un altro argomento forte per Calligaro. "Vogliamo rafforzare le parrocchie, come presidio territoriale, insieme alla San Vincenzo e ad altre associazioni di Moncalieri, andando anche a rivedere la distribuzione del milione di euro che vengono distribuiti agli enti e uffici territoriali. L'obiettivo è un vero controllo di gestione". 

Zacà: "L'unico voto utile per il centrodestra è il nostro"

Il capolista Stefano Zacà sottolinea come la scelta di far nascere questa lista è stata fatta "per dare al popolo di destra e centrodestra quella autonomia necessaria, per essere realmente competitivi in futuro". Poi attacca frontalmente i partiti tradizionali, in particolare quelli del suo recente passato: "Le forze del centrodestra sono state sempre assenti e sorde alle esigenze di Moncalieri. Solo Arturo Calligaro ha la capacità di amministrare la macchina comunale come si deve, ma poi ci sono le forze politiche... Il centrosinistra è molto forte e organizzato, mentre il centrodestra non ha mai fatto sinergia con la Regione Piemonte. Noi vogliamo avere una autonomia gestionale, avendo la possibilità di arrivare a contare qualcosa. Il voto utile per l'elettore di centrodestra non può che andare a noi, quello per il centrodestra a Moncalieri è voto perso".

Gli elogi alla "visione strategica" di Vanacci

Dopo aver sottolineato come il progetto de L'Altra Destra sia a lunga scadenza ("a queste elezioni vincerà di nuovo la sinistra, altro che ballottaggio come pensano altri..."), tesse le lodi del generale Vannacci: "Ha una visione e strategica come non ho mai visto da nessun altro politico, forse perché è un ex militare e non viene dalle segreterie di partito... Avremo un rapporto e un futuro con lui", aggiunge Zacà. "Noi non siamo schiavi dei rapporti che condizionano i partiti tradizionali, ma abbiamo un legame con il territorio come mi pare lo voglia costruire anche Futuro Nazionale, quando dal prossimo anno si presenterà alle elezioni", sottolinea Calligaro.

Tra i candidati al consiglio comunale, l'ascoltare le persone viene messo al primo posto da Massimo Penna, residente del centro storico di Moncalieri, che sottolinea l'importanza di istituire la figura del vigile di quartiere. "Per avere di nuovo una città bella, pulita viva. Bisogna far fare le cose a chi le sa fare". Roberto Baldato dichiara di avere la massima fiducia in Calligaro. "L'ho imparato a conoscere nel tempo, è una persona preparata e perbene, che se fa una premessa è in grado di mantenerla. Cerchiamo un cambiamento, anche rivolgendoci ai giovani. Vogliamo far vincere il buon senso, puntando sulla prevenzione per garantire una maggiore sicurezza".

Massimo De Marzi

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