ELEZIONI AMMINISTRATIVE MONCALIERI
ELEZIONI AMMINISTRATIVE VENARIA REALE
 / Attualità

Attualità | 12 maggio 2026, 12:54

Torino aderisce anche quest'anno alla Giornata internazionale contro l'omofobia

L'iniziativa è in programma domenica 17 maggio

Il manifesto per la giornata del 17 maggio

Il manifesto per la giornata del 17 maggio

La Città di Torino aderisce anche quest’anno alla Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia (IDAHOBIT), che si celebra il 17 maggio.

L’adesione è stata approvata questa mattina dalla Giunta comunale con una delibera proposta dall’assessore Jacopo Rosatelli, che conferma l’impegno della Città nelle politiche di contrasto alle discriminazioni e di promozione dei diritti delle persone LGBT+.

La ricorrenza ricorda il 17 maggio 1990, data in cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità eliminò l’omosessualità dalla classificazione internazionale delle malattie mentali. Dal 2007 Torino promuove iniziative dedicate alla giornata attraverso il Servizio LGBT della Città, in collaborazione con il Coordinamento Torino Pride e con le associazioni del territorio.

Per l’edizione 2026, la Città aderisce alla campagna nazionale promossa dalla rete RE.A.DY – la Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere – di cui Torino è segreteria nazionale.

“Anche quest’anno la Città di Torino rinnova il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione e violenza legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere - dichiara Jacopo Rosatelli, assessore ai Diritti e Pari opportunità -. La scelta della rete RE.A.DY di dedicare la campagna 2026 all’adolescenza delle persone LGBT+ richiama l’attenzione su una fase della vita particolarmente delicata, nella quale il bullismo, gli insulti e l’esclusione possono avere conseguenze profonde sul benessere e sulla libertà delle persone giovani. Come segreteria nazionale della rete RE.A.DY, Torino è impegnata a promuovere e diffondere questa campagna, insieme agli enti partner, con l’obiettivo di costruire comunità più inclusive. Contrastare l’omolesbobitransfobia significa affermare ogni giorno il diritto di tutte e tutti a vivere senza paura, senza discriminazioni e senza dover nascondere la propria identità”.

La rete RE.A.DY riunisce oggi circa 330 enti partner in tutta Italia e, in occasione del 17 maggio, promuove ogni anno una campagna condivisa su un tema scelto dall’assemblea annuale. Per il 2026 il focus individuato è quello dell’adolescenza delle persone LGBT+, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul contrasto al bullismo omotransfobico, sull’importanza dell’educazione affettiva e sessuale e sulla costruzione di ambienti scolastici più inclusivi e sicuri.

In qualità di segreteria nazionale della rete, la Città di Torino sta coordinando la diffusione della campagna con tutti gli enti aderenti.

Il manifesto nazionale è stato realizzato dal Comune di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalle associazioni del Patto di collaborazione LGBTQIA+ del Comune di Bologna, che lo hanno messo a disposizione della rete RE.A.DY. L’immagine raffigura il muro di un bagno scolastico con una scritta offensiva parzialmente cancellata e il claim: “Per te è una risata. Per Manuel è una scuola dove non vuole andare”.

A Torino la campagna è partita con l’affissione di 760 manifesti in città, la diffusione sui canali social istituzionali e la programmazione delle locandine elettroniche sui mezzi GTT e dei video nella metropolitana.

In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, la rete RE.A.DY si riunirà inoltre a Genova per il convegno “Il benessere della cittadinanza e delle persone minori al centro dell’azione amministrativa pubblica”, in programma sabato 16 maggio nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. All’iniziativa interverranno amministratrici e amministratori locali, rappresentanti delle associazioni e professioniste e professionisti del settore. Per Torino, a prender parte al panel dedicato al ruolo delle istituzioni nella prevenzione e nel superamento dell’omolesbobitransfobia tra persone adulte e minori, ci sarà l’assessore Rosatelli.

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium