“Bibliofonie” è un progetto organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Città di Torino in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi e la Cooperativa La Rondine, impegnate da anni nella promozione di iniziative culturali dedicate all’umanizzazione dei servizi ospedalieri e al benessere dei pazienti.
Avviato inizialmente presso il Centro di Riabilitazione Territoriale (CRT) di via Nomis di Cossilla 2/a, il progetto ha proposto momenti di lettura ad alta voce e socializzazione, resi possibili anche grazie all’impegno dei volontari del Servizio Civile Universale.
Successivamente, l’iniziativa si è arricchita con un laboratorio di lettura espressiva che ha coinvolto volontari e pazienti, guidati da una formatrice. Nonostante le sfide legate alla composizione eterogenea del gruppo, l’esperienza si è rivelata significativa, favorendo la crescita personale e l’acquisizione di nuove competenze. Il percorso si è concluso con un evento pubblico e la registrazione di letture audio destinate ai pazienti.
Alla luce dei riscontri positivi, Bibliofonie si è progressivamente strutturato in incontri periodici presso i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) degli ospedali Martini, Amedeo di Savoia e San Giovanni Bosco dell’ASL Città di Torino, con una frequenza crescente per rispondere alle esigenze delle Strutture Sanitarie.
Durante questi incontri, volontari, bibliotecari ed educatori propongono testi di vario genere – racconti, poesie, estratti di romanzi e articoli – come stimolo per riflessioni, emozioni e condivisioni.
Gli incontri sono guidati dai volontari del Servizio Civile Universale delle Biblioteche Civiche Torinesi e sono rivolti a tutte le persone ricoverate, senza distinzione di età.
L’iniziativa offre ai pazienti uno spazio libero e informale, una pausa significativa nella quotidianità ospedaliera, in cui ciascuno può partecipare in modo spontaneo, contribuendo anche con letture o proposte personali, come brani musicali o testi scelti.
L’obiettivo è creare, attraverso la lettura di gruppo, uno spazio accogliente e inclusivo, capace di favorire la condivisione di emozioni, esperienze e riflessioni, contribuendo allo sviluppo di relazioni basate sulla fiducia e sulla reciprocità. In questo contesto, la lettura ad alta voce – di testi, poesie e canzoni – diventa una vera e propria pratica riabilitativa, in grado di stimolare la partecipazione, la risocializzazione e il benessere psicofisico.
Attività analoghe si svolgono, oltre che via Nomis, anche nel CRT di via Sostegno, dove la maggiore stabilità dei gruppi favorisce relazioni più profonde, mentre presso il centro di via Saluzzo il progetto assume una forma più strutturata.
La diffusione dell’iniziativa è stata supportata anche dalla web radio del centro di via Nomis.
Il coinvolgimento dei volontari è sostenuto da una formazione continua e da momenti di confronto, strumenti essenziali per affrontare l’impatto emotivo dell’esperienza e per valorizzarne il potenziale educativo. Tutti i soggetti coinvolti, infatti, hanno preso parte a momenti formativi preliminari, finalizzati a garantire un approccio consapevole e adeguato alle attività proposte.
In occasione del Salone OFF, “Bibliofonie” propone tre appuntamenti nei Centri Riabilitativi Territoriali:
12 maggio, ore 14.30–16.00 – CRT “Faber” (Via Nomis di Cossilla 2/a) “Parole in musica come gesti di cura”: letture ad alta voce, performance musicale e danzamovimentoterapia.
13 maggio, ore 14.30 – CRT “Giorgio Bisacco” (Via Saluzzo 98) “Respicere”: laboratorio di lettura espressiva e corporea sul tema del rispetto, con testi di Isaac Asimov, Albert Camus e Michail Bulgakov.
15 maggio – CRT Via Sostegno 33 “La lettura come strumento di cura”: laboratorio di letture selezionate ad alta voce.
Tutte le iniziative sono gratuite.




















