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Scuola e formazione | 23 maggio 2026, 11:15

Cristina Prandi, la scienza che cambia le regole: da Aidda il Premio Donna d’eccellenza Piemonte e Valle d’Aosta

La rettrice di Unito ha ricevuto il riconoscimento per essere la prima donna chimica nella storia secolare dell'ateneo a ricoprire il suo ruolo

Premio per la rettrice di Unito, Cristina Prandi

Premio per la rettrice di Unito, Cristina Prandi

C’è chi apre porte. E chi, semplicemente, cambia la stanza. È con questo spirito che Cristina Prandi, la Magnifica Rettrice dell’Università di Torino, ha ricevuto il Premio AIDDA Donna d’eccellenza Piemonte e Valle d’Aosta, assegnato da AIDDA - Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Impresa - alle donne che, con il proprio lavoro e la propria visione, stanno contribuendo a trasformare il Paese.

Dal 1° ottobre 2025 Cristina Prandi guida l’Università degli Studi di Torino: è la prima donna chimica nella storia secolare dell’Ateneo a ricoprire il ruolo di Rettrice. Un traguardo simbolico, ma soprattutto concreto, costruito attraverso ricerca, competenza, visione internazionale e una forte attenzione ai temi dell’innovazione e della sostenibilità.

Professoressa ordinaria di Chimica Organica, nel corso della sua carriera ha coordinato progetti strategici e ricoperto incarichi istituzionali di primo piano, distinguendosi per un approccio capace di mettere in relazione università, impresa e società.

Ma è soprattutto il modello di leadership che rappresenta ad aver reso Cristina Prandi una figura di riferimento per molte giovani donne: una leadership inclusiva, autorevole e collaborativa, che punta sulla costruzione di opportunità e sulla valorizzazione del talento.

Questa la motivazione del riconoscimento consegnato durante la Festa della Fondazione AIDDA, nella quale si celebrano i 65 anni di vita della più longeva associazione imprenditoriale femminile italiana, alla presenza della neoeletta Presidente nazionale Edy Dalla Vecchia: “Il suo percorso testimonia la forza di una leadership femminile fondata su merito, visione e determinazione, capace di aprire strade, generare opportunità e ispirare le nuove generazioni. Per questo AIDDA la premia come esempio alto e concreto del contributo che le donne possono offrire allo sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese.”

Vogliamo contribuire a un cambiamento culturale vero, che vada oltre il concetto di semplice parità di genere”, spiega Valeria Panini, Presidente di AIDDA Piemonte e Valle d’Aosta. “Crediamo in una leadership femminile capace di dialogare, collaborare e costruire insieme a quella maschile nuovi modelli di sviluppo. Le imprenditrici sentono profondamente questa responsabilità e oggi più che mai abbiamo bisogno di alleanze, visione e coraggio per trasformare il sistema economico e sociale.”

Panini sottolinea inoltre il ruolo sempre più attivo della Delegazione regionale, presente in tutte le province piemontesi, nel sostenere la crescita professionale di imprenditrici, manager e professioniste: “Guidare un’impresa oggi significa avere un impatto non solo economico, ma anche culturale e sociale. Per questo vogliamo accompagnare le donne a riconoscere pienamente il valore e la responsabilità del proprio ruolo.”

Con il riconoscimento Donna d’eccellenza AIDDA celebra non solo un percorso individuale di grande prestigio, ma anche un’idea di futuro in cui competenze scientifiche, inclusione, responsabilità e leadership femminile possano diventare motore concreto di cambiamento. Così commenta la professoressa Crisitina Prandi: L'Università di Torino riconosce nella missione di AIDDA qualcosa di profondamente condiviso: che la presenza femminile nei luoghi della ricerca, della decisione e della responsabilità sia una componente strutturale della capacità di un Paese di innovare e crescere. È una convinzione che cerchiamo di tradurre ogni giorno in scelte concrete: nei percorsi che offriamo alle nostre studentesse e ai nostri studenti e nella cultura istituzionale che vogliamo costruire. Ricevere questo riconoscimento da un'associazione con una storia così radicata in questa città, e in tutto il territorio nazionale, è per me un motivo di orgoglio, ma soprattutto un ulteriore stimolo in questa direzione.”

AIDDA ETS è la prima associazione italiana nata con lo specifico obiettivo di valorizzare e sostenere l’imprenditoria al femminile, il ruolo delle donne manager e delle professioniste.  Fondata nel 1961 a Torino, è il più autorevole punto di riferimento per le donne che assumono ruoli di responsabilità nella struttura economica italiana, fornendo loro strumenti e servizi d’eccellenza grazie ai quali crescere, formarsi e affermarsi come un vero e proprio valore aggiunto, sia nel contesto professionale che in quello sociale. Sono iscritte ad AIDDA circa 800 imprenditrici, professioniste e manager che sviluppano 12,5 miliardi di fatturato e 3.500 dipendenti.

Le Donne d’eccellenza AIDDA dal 2015 al 2025

2025 Chiara Benedetto direttrice di Ginecologia di Città della salute di Torino e presidente del Comitato mondiale per la salute e la cura della donna.

2024  Rosanna Ventrella Grimaldi imprenditrice - Vicepresidente Fondazione Compagnia di San Paolo 

2023 Liliana Ravagnolo responsabile delle Operazioni di Missione e del Training nell’ambito del dipartimento Ingegneria di Volo di ALTEC

2022  Arianna Ortelli CEO e cofondatrice NovisGames (startup gaming per ipovedenti) 

2021  Patrizia Lombardi, Prorettrice del Politecnico di Torino e direttrice del centro DIST

2020  Cristina Tumiatti Imprenditrice  vicepresidente della Piccola Industria e vicepresidente di Amma

2019  Laura Milani CEO e direttore Iaad 

2018  Daniela Cerri, General Manager dell'azienda vinicola Tenuta Carretta.

2017  Laura Cassio. Viceprefetto e Presidente della Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Torino

2016  Enrica Pagella, storica dell'arte e direttrice dei Musei Reali di Torino

2015  Laura Curino attrice e autrice teatrale

 Cristina Prandi dal 1 ottobre 2025 è Rettrice dell’Università di Torino, prima donna chimica a guidare l’Ateneo nei suoi 620 anni di storia. Professoressa ordinaria di Chimica Organica, ha ricoperto incarichi istituzionali come Vice Rettrice per la Ricerca e coordina progetti strategici per innovazione e sostenibilità. Convinta sostenitrice di inclusione, coesione e parità di genere, promuove una cultura del dialogo e della responsabilità condivisa tra università, imprese e società._

comunicato stampa

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