Mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 16.30 presso il Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100) si terrà l’intitolazione dell’aula E5 a Teresa Mattei, partigiana e Madre costituente della Repubblica Italiana.
Teresa Mattei aveva soltanto venticinque anni quando entrò nell’Assemblea Costituente, dove assunse l’incarico di segretaria dell’Ufficio di Presidenza. Giovane donna, protagonista della Resistenza e impegnata nella costruzione della nuova Repubblica, fu tra le ventuno donne elette che contribuirono alla scrittura della Costituzione italiana. Le Madri costituenti rivendicarono il diritto delle donne non solo a partecipare al voto — esercitato per la prima volta a livello nazionale il 2 giugno 1946 — ma anche a prendere parte attivamente alla vita politica e istituzionale del Paese. Fin dal dopoguerra si distinse per il suo impegno nella lotta per i diritti delle donne e dei minori. Negli anni Sessanta fondò a Milano un Centro Studi dedicato alla progettazione di nuovi servizi e prodotti per l’infanzia. Trasferitasi definitivamente a Lari, in provincia di Pisa, fondò la Lega per il diritto dei bambini alla comunicazione. Dirigente nazionale dell’Unione Donne Italiane, fu sua l’idea di adottare la mimosa come fiore simbolo della Festa della Donna: «Scegliamo un fiore povero, facile da trovare nelle campagne», suggerì a Luigi Longo in un lontano 8 marzo.
Con questa intitolazione, l’Università di Torino intende ricordare Teresa Mattei e tutte le donne elette all’Assemblea Costituente, così come le elettrici che ottant’anni fa resero evidente la volontà femminile di partecipare pienamente alla vita democratica della Repubblica. Un percorso di rappresentanza, uguaglianza e cittadinanza che continua ancora oggi e che anche i luoghi della formazione e della conoscenza sono chiamati a promuovere.
L’intitolazione, alla presenza di Clara Mattei in rappresentanza della famiglia, sarà accompagnata dalla voce di Alessia Donadio, interprete del monologo teatrale Il Discorso di Chicchi, scritto da Monica Luccisano e ispirato all’intervento pronunciato da Teresa Mattei — il cui nome di battaglia era “Chicchi” — il 18 marzo 1947 all’Assemblea Costituente.
"Con la scelta di dedicare un’aula a Teresa Mattei – dichiara Cristina Prandi, Rettrice dell’Università di Torino - abbiamo voluto portare nella vita quotidiana dell’Università la storia di una giovane donna che, a soli venticinque anni, contribuì alla costruzione democratica del nostro Paese. La sua esperienza ci ricorda che il cambiamento istituzionale si costruisce con presenza, partecipazione e coraggio di entrare nei luoghi in cui si prendono decisioni. È anche un messaggio rivolto alle giovani generazioni: le conquiste democratiche non sono irreversibili e richiedono partecipazione continua".
La cerimonia sarà preceduta dall’incontro intitolato ‘2 giugno 1946, considerazioni sulla presenza femminile in Assemblea Costituente’ che vedrà gli interventi di Valentina Pazè del Dipartimento di Culture, Politica e Società, con una relazione dal titolo “La rappresentanza tra idee e identità”; Mia Caielli del Dipartimento di Giurisprudenza, che interverrà su “Le donne costituenti e la politica della presenza”; e Stefania Ottone del Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti De Martiis”, con una riflessione su “Donne in politica: dal divario alla rappresentanza”.














