Cronaca | 21 giugno 2026, 13:25

Dramma in via Domodossola a Torino, madre e figlia trovate senza vita in un appartamento. Sul posto la polizia

Vani i disperati tentativi del 118 di rianimare una giovane rinvenuta incosciente a terra. All'interno dell'abitazione scoperto anche il cadavere della madre

Dramma in via Domodossola a Torino, madre e figlia trovate senza vita in un appartamento. Sul posto la polizia

Una vera e propria tragedia si è consumata questa mattina in un appartamento di Torino. I soccorritori si sono trovati di fronte a una scena dai contorni drammatici all'interno di un'abitazione situata in via Domodossola, dove due donne (madre e figlia, 40 e 13 anni) hanno perso la vita in circostanze che richiederanno ora i dovuti e attenti accertamenti da parte delle autorità.

La corsa contro il tempo e i soccorsi

L'allarme ha mobilitato tempestivamente il personale sanitario del 118 di Azienda Zero. Giunti sul posto per rispondere alla richiesta di soccorso, gli operatori hanno individuato una giovane ragazza stesa a terra, completamente priva di sensi. L'équipe medica ha immediatamente messo in atto tutte le complesse manovre rianimatorie previste dai protocolli, lottando contro il tempo nel disperato tentativo di strapparla alla morte. Purtroppo, nonostante il massimo impegno profuso dai soccorritori per lunghi minuti, il cuore della giovane ha smesso di battere ed è stato necessario constatarne il decesso.

Il secondo macabro ritrovamento

Il dramma ha assunto contorni ancora più tragici e inquietanti proprio nel corso dell'intervento. Durante le operazioni all'interno dei locali, infatti, è stato effettuato un ulteriore e sconvolgente rinvenimento: nell'appartamento era presente anche il cadavere di un'altra donna.

Le due donne, di nazionalità romena, 40 e 13 anni,  sono madre e figlia e, dai primi riscontri, potrebbe trattarsi di omicidio suicidio, ma gli accertamenti sono ancora in corso e sulla delicata vicenda dovranno ora essere effettuate tutte le indagini del caso per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, stabilire con certezza le cause dei decessi e fare piena luce su quanto accaduto in quelle stanze. 

L'allarme è stato dato dall'altra figlia, 19 anni, che ha fatto la macabra scoperta.

A procedere è la Squadra mobile della Questura di Torino.

Betty Martinelli

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium