Il Guichard si è ingrossato e le sue acque sono diventate marroni. Ieri pomeriggio, sabato 27, è partita l’allerta a Bobbio Pellice per capire cosa stesse succedendo e i bagnanti ai ‘tumpi’ sono stati allontanati per precauzione. A lanciare l’allarme è stata la gestrice del Rifugio Barbara che ha contattato la centrale operativa dei Vigili del Fuoco.
“La causa è stata un forte temporale nella zona del colle dell’Armoine – riepiloga a emergenza conclusa il sindaco Mauro Vignola –. Verso le 17 si sono staccate lingue di neve ancora presenti nei canaloni. Sono scese con dei detriti nel laghetto di Piena Sia facendolo tracimare, ingrossando così il Guichard e colorandolo di marrone”.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Luserna-Torra Pellice, l’elicottero del comando di Torino, che ha sorvolato la zona ed è stato notato da diversi abitanti della valle, il soccorso alpino e i carabinieri di Torre. Mentre la protezione civile di Bobbio Pellice e gli Aib di Villar Pellice hanno allontanato i bagnanti che cercavano refrigerio ai tumpi. Un lavoro di squadra che ha permesso di chiudere l’emergenza alle 18,30: “Dopo un sopralluogo in volo con i responsabili dei vigili del fuoco di Torino e del soccorso alpino, si è determinato il rientrato pericolo – tira un sospiro di sollievo Vignola, che richiama alla responsabilità anche gli utenti dei tumpi: “Molti turisti, nel fine settimana, animano la zona della Comba dei Carbonieri, e devono ricordare che i temporali estivi non vanno assolutamente sottovalutati per il grado di pericolosità che possono determinare in quota, con gravi ripercussioni a Valle”.














