Passione, gelosia, potere. Sono gli ingredienti di Tosca, uno dei titoli più amati del teatro musicale italiano, che domenica 19 luglio arriva al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano in una veste inedita: non uno spettacolo tradizionale, ma un racconto a due voci — quella narrante e quella degli strumenti — pensato per chi l'opera lirica non l'ha mai frequentata. L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma di Sotto i Portici del Risorgimento ed è reso possibile grazie al sostegno di BPER Banca.
Alle 11:30 il pubblico troverà ad accoglierlo Gabriele Colombo, che in questo appuntamento di Opera in poche parole - Tosca si muove tra due ruoli: guida la narrazione, ricostruendo la trama, il contesto storico e le tensioni tra i personaggi, e allo stesso tempo imbraccia oboe e corno inglese per far rivivere le pagine più intense della partitura, insieme a I Solisti di Contrametric Ensemble (Arianna Luzzani, Violino I, Francesco Costamagna, Violino II, Simone De Matteis, Viola e Mitja Liboni, Violoncello).
Il risultato è un formato ibrido, a metà tra il concerto e il racconto teatrale, in cui le melodie di Puccini non perdono nulla della loro forza nonostante la dimensione raccolta dell'ensemble: la passione di Tosca e Cavaradossi, la minaccia costante di Scarpia, il destino che si chiude sui protagonisti arrivano al pubblico senza filtri, anche a chi si avvicina per la prima volta alla lirica.

L'appuntamento è a ingresso libero e gratuito; durante l'evento sarà possibile lasciare un'offerta libera a sostegno degli artisti.














