Una maxi operazione anti-spaccio e microcriminalità della Polizia è andata in scena ieri sera, 22 luglio 2026, nell'area compresa tra piazza Bengasi, i giardini Battistini e il parco Colonnetti. Un blitz condotto per garantire un maggiore controllo, con l’ausilio dell’elicottero e dei droni per il monitoraggio dall’alto dell’area: impiegate anche le unità cinofile antidroga e le pattuglie della squadra a cavallo.
Nel corso dell'attività sono state identificate 501 le persone, di 150 stranieri e 50 con precedenti. Complessivamente sono state arrestate dieci persone, sei denunciati, dieci extracomunitari accompagnati in Questura. Sono stati fatti accertamenti su 74 auto e veicoli, riscontrando 59 violazioni al codice della strada.
Chiusi 4 esercizi
Ma il giro di vite ha riguardato anche le attività commerciali, con l'ispezione a sette di esse: sono state chiusi quattro esercizi ed è stata riscontrata la presenza di tre lavoratori in "nero". In totale sono state fatte multe per oltre 77mila euro e sequestrati quasi 120 chili di alimenti. Sequestrati anche 330 grammi di hashish.
I motociclisti delle pattuglie “Nibbio”, insieme a quelle della Polizia Locale, hanno controllato nelle specifico i monopattini: ne sono stati sequestrati tre, con sanzioni per 5.300 euro.
Sul fronte delle misure di prevenzione, sono stati emessi: 10 ordini di allontanamento da aree a vigilanza rafforzata; quattro divieti di accesso alle aree urbane; un foglio di via con divieto di ritorno nel Comune di Torino della durata di 2 anni.
Multa da oltre 23mila euro ad una gastronomia
Tra le diverse attività, la Questura di Torino ha controllato insieme alla Polizia Locale e all’Ispettorato del Lavoro una gastronomia di Mirafiori poi sanzionata per 23.500 euro. Nella circostanza sono stati sottoposti a sequestro 119 chilogrammi di alimenti per la mancata procedura di rintracciabilità e il cattivo stato di conservazione delle attrezzature. Un bar di via Nizza, invece, è stato sanzionato per 30.000 euro.
Sul fronte dei controlli antidroga, la Squadra Mobile ha arrestato sei stranieri trovati in possesso, complessivamente, di oltre 300 grammi di sostanza stupefacente del tipo GHB, cocaina e crack. Gli agenti hanno poi portato in carcere un italiano, condannato a quasi 4 anni per ricettazione e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. In cella anche uno straniero destinatario di un ordine di carcerazione per una pena residua di 11 mesi e 27 giorni per ricettazione.
Fermato topo d'auto
Sempre ieri i poliziotti sono intervenuti nei parcheggi davanti al Museo dell'Automobile, in piazzale Fratelli Ceirano: qui sono scattate le manette per un italiano con l'accusa di furto aggravato continuato su autovetture, dopo che aveva rubato un navigatore satellitare e un paio di occhiali da sole, poi restituiti ai legittimi proprietari.
Soddisfatto del blitz il capogruppo regionale della Lega Fabrizio Ricca, che commenta: "La lotta al traffico e allo spaccio di droga che minano la qualità della vita nei quartieri della nostra città è necessaria e ieri le istituzioni hanno dato un segnale forte sul contrasto all'illegalità e al degrado". "Auspico che azioni della stessa portata vengano presto estese ad altre zone critiche nel quadrante nord cittadino, come Aurora e Barriera di Milano. Le indicazioni del Governo sulle "zone rosse" funzionano e forniscono strumenti strategici importanti per individuare e affrontare le situazioni più a rischio" conclude.














