Il TorinoFilmLab sarà alla 83° Mostra del Cinema di Venezia con I figli della scimmia di Tommaso Landucci e interpretato da Riccardo Scamarcio, in concorso nella sezione Orizzonti. Landucci ha lavorato allo sviluppo di questo suo primo lungo di finzione partecipando al TorinoFilmLab in ALpi Film Lab 2022; il film è stato girato a Torino a inizio 2026 con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Nella sezione Orizzonti, altri due titoli firmati TorinoFilmLab: Until the day ends, esordio della regista serba Jelena Maksimović, la cui storia è calata nel contesto delle proteste studentesche contro la corruzione del governo serbo ed è stata scritta durante il programma TFL ScriptLab 2022; e A day in the life of Jo: chapter Phaedra della greca Jacqueline Lentzou che nel 2024 ha partecipato a due programmi del TorinoFilmLab, ossia FeatureLab per affinarne la sceneggiatura e i vari aspetti della realizzazione e Green Film Lab Atene per girarlo in modo sostenibile. Jacqueline Lentzou aveva già lavorato con TFL al suo film d’esordio Moon, 66 Questions (Berlinale 2021).
Infine, nel Concorso della 41a SIC - Settimana Internazionale della Critica di Venezia, Our share of sand, debutto di Shalini Adnani, realizzato grazie anche alla partecipazione a TFL Extended 2019, che ha proseguito il suo percorso di crescita con il TorinoFilmLab lavorando alla sceneggiatura del prossimo film - ancora in progress – in ScriptLab 2025.
Il nuovo atteso lungometraggio di Marco Bechis Ritorno a Buenos Aires sarà presentato in anteprima mondiale in Concorso, insieme a un altro ritorno sulla scena molto atteso come quello di Nanni Moretti con Succederà questa notte. La ragazza con la Leica diretto da Alina Marazzi sarà film d’apertura della sezione Orizzonti, in Concorso, insieme all’opera prima di Tommaso Landucci I figli della scimmia – anch’esso presentato in Orizzonti, sempre in Concorso – oltre al cortometraggio Il Senso della Terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi, Fuori Concorso in Orizzonti.
Un riconoscimento di altissimo valore e prestigio per l’intero comparto piemontese – con una massiccia presenza di 9 titoli in totale alla kermesse veneziana, risultato record mai raggiunto in precedenza – per il “Piemonte Film Tv Fund” e l’attività di Film Commission Torino Piemonte, a dimostrazione della strategia di sviluppo, degli investimenti e dei servizi cresciuti costantemente negli anni.
● Edizione di grande lustro per il Piemonte che sarà presente alla 83. Mostra Internazionale del Cinema di Venezia con ben 5 titoli nella seleziona ufficiale de La Biennale, a cui si aggiungono i 3 titoli già annunciati alla SIC e un documentario presentato alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori
● Una forte e prestigiosa presenza che parte dal Concorso, con il nuovo lungometraggio di Marco Bechis, Ritorno a Buenos Aires, che concorre per il Leone d’Oro, insieme a Succederà questa notte di Nanni Moretti
● 3 titoli in Orizzonti, dal film di apertura – La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, in Concorso – passando per I figli della scimmia di Tommaso Landucci anch’esso in Concorso, fino al cortometraggio il Senso della Terra, diretto da Alessandro Ingaria e Simone Massi, Fuori Concorso.
Il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli Assessori regionali Marina Chiarelli e Andrea Tronzano dichiarano: «Nove titoli alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia rappresentano un risultato di straordinario valore per il Piemonte e la conferma che il nostro sistema audiovisivo è oggi tra i più autorevoli e competitivi nel panorama internazionale. Una presenza così significativa nella selezione ufficiale della Mostra è il frutto di una strategia che negli anni ha scelto di investire con convinzione nell’audiovisivo come leva di crescita culturale, economica e occupazionale. Attraverso il Piemonte Film TV Fund sosteniamo produzioni capaci di generare lavoro, valorizzare le professionalità del settore e promuovere il nostro territorio sui più importanti palcoscenici internazionali. Ogni produzione che sceglie il Piemonte porta con sé investimenti, occupazione, turismo e nuove opportunità per le imprese della filiera. È un modello di sviluppo che unisce cultura e industria e che continua a dare risultati concreti, grazie anche alla collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e con tutti i protagonisti della filiera audiovisiva regionale. La presenza del Piemonte a Venezia è la conferma che investire nella creatività, nei talenti e nelle imprese culturali significa costruire sviluppo, occupazione e nuove opportunità per il futuro del nostro territorio».
La Presidente di Film Commission Torino Piemonte Beatrice Borgia e il Direttore Paolo Manera: «Quello di Venezia 83 è un record storico per il cinema piemontese, che arriva a coronamento dei 25 anni di attività della Fondazione, appena festeggiati: i nove titoli piemontesi alla Mostra del Cinema sono un primato assoluto che va oltre il singolo film, un risultato mai raggiunto prima in una rassegna internazionale così prestigiosa: sono progetti che raccontano un sistema produttivo maturo, capace di attrarre grandi autori e allo stesso tempo di far crescere i nuovi talenti del territorio. Essere presenti dal Concorso a Orizzonti, dalla Settimana della Critica alle Giornate degli Autori, significa che il Piemonte mai come oggi parla a tutte le anime del cinema contemporaneo. E’ la conferma che il lavoro della Fondazione, insieme al fondamentale sostegno della Regione attraverso il Piemonte Film TV Fund, sta costruendo qualcosa di duraturo per il nostro territorio. Un traguardo che è il frutto di un lavoro costante che ogni giorno mette in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione — dai fondi alle attività di attrazione e servizi sul set — insieme a Regione Piemonte e Città di Torino, passando per la sempre maggiore collaborazione con Camera di Commercio e Fondazioni Bancarie come Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT».














