Un’idea nata dalle conversazioni tra genitori di bambini tra i 5 e i 6 anni quella di riscrivere in chiave contemporanea una delle fiabe più conosciute: Cappuccetto Rosso. È accaduto a Villar Pellice, dove un gruppo di genitori, che ha scelto di rimanere anonimo, ha recentemente pubblicato ‘Cappuccetto Rosso 2.0 Peace Edition’, una nuova versione della celebre storia pensata per proporre ai più piccoli un racconto privo di elementi violenti e con una diversa rappresentazione dei personaggi.
L’idea è emersa durante alcune chiacchierate informali tra le famiglie. Uno dei genitori aveva raccontato di considerare poco appropriata la tradizionale contrapposizione tra il lupo, descritto come antagonista, e gli altri protagonisti della storia, tanto da modificare personalmente alcuni passaggi quando leggeva la fiaba al proprio figlio. Nel confronto sono emerse anche riflessioni su altre fiabe classiche, come ‘La Sirenetta’, ritenute da alcuni caratterizzate da contenuti e situazioni non sempre adatti ai più piccoli.
Da queste premesse è nata la volontà di realizzare una versione alternativa di ‘Cappuccetto Rosso’, aggiornata secondo criteri ritenuti più inclusivi e coerenti con la sensibilità contemporanea. Nella nuova narrazione vengono eliminati i dettagli più violenti alcuni oggetti e situazioni della fiaba originale vengono quindi sostituiti da soluzioni meno conflittuali e il lupo non assume più il ruolo del cattivo, al contrario, diventa amico di Cappuccetto Rosso e collabora con lei per trovare una soluzione che conduca a un finale positivo.
La scelta di modificare il ruolo del lupo, spiegano gli autori, è legata anche alla volontà di favorire una diversa percezione dell’animale, presente nelle nostre valli e spesso bistrattato e associato esclusivamente a situazioni di pericolo.
Il libro è il risultato di un lavoro collettivo. Una prima bozza è stata scritta da uno dei componenti del gruppo e successivamente è stata condivisa con gli altri partecipanti. Il testo è quindi passato di mano in mano, venendo integrato, corretto e ampliato fino al raggiungimento della versione definitiva.
L’opera, acquistabile su Amazon, è firmata con lo pseudonimo di ‘Marco Giacinto’, scelto come omaggio a Marco Giacinto Pannella, figura storicamente associata alle battaglie non-violente e pacifiste.
Gli autori hanno deciso di mantenere l’anonimato. La scelta, spiegano, è legata sia alla volontà di non attribuire particolare rilevanza personale all’iniziativa, sia all’esigenza di preservare la propria privacy. Alcuni dei partecipanti, infatti, operano in ambito scolastico o hanno figli che frequentano scuole e asili del territorio, e preferiscono che il progetto venga valutato per i suoi contenuti piuttosto che per l’identità di chi lo ha realizzato.
Quella di ‘Cappuccetto Rosso 2.0 Peace edition’ potrebbe inoltre non rimanere un’esperienza isolata. Il gruppo sta infatti lavorando a una riscrittura di fiabe che ha l’obiettivo di renderle maggiormente in sintonia con la sensibilità attuale. Il progetto prevede tre volumi tematici: il primo dedicato alla conoscenza dell’altro, il secondo ai valori dell’altruismo e della generosità e il terzo ai temi della comunità e della speranza.














