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Attualità | 01 settembre 2026, 07:10

Una discarica abusiva a due passi dall’autostrada: “Mettete i new jersey”

Scarti edili, mobili e materassi davanti all'ex fabbrica di Falchera

Scarti edili, mobili e materassi davanti all'ex fabbrica di Falchera

Scarti edili, mobili e materassi davanti all'ex fabbrica di Falchera

Una vera e propria discarica a cielo aperto, a due passi dalla Torino-Milano, che si rigenera continuamente, alimentata da un senso di impunità che dura da anni. 

In via Toce, quartiere Falchera, la presenza di una fabbrica abbandonata è diventata il pretesto per lo sversamento illegale di ogni tipo di rifiuto: dai mobili ai materassi, fino ai sacchi pieni di calcinacci e materiale edile di risulta. Una situazione non più sostenibile che ha spinto la Circoscrizione 6 ad adottare contromisure drastiche.

I costi delle bonifiche e il piano per blindare la via

A tracciare la linea d’intervento sono il presidente della Circoscrizione 6, Valerio Lomanto, insieme alla coordinatrice all’Ambiente, Giulia Zaccaro. L’obiettivo principale è interrompere un circolo vizioso che pesa sulle casse pubbliche: gli interventi di pulizia, infatti, vengono costantemente eseguiti da Amiat, ma ricadono nel perimetro delle manutenzioni straordinarie con costi decisamente elevati per la collettività.

Tra le opzioni valutate, l’installazione di un sistema di videosorveglianza è stata rispedita al mittente per ragioni tecniche e di fattibilità. Da qui la scelta di percorrere un'altra strada: sbarrare fisicamente l'accesso al tratto interessato.

Quattro new jersey contro gli sversamenti illeciti

La proposta avanzata dall’amministrazione circoscrizionale prevede il posizionamento di quattro blocchi in cemento (new jersey) per chiudere il tratto di via Toce maggiormente esposto agli sversamenti e situato di fronte allo stabilimento dismesso. 

Una soluzione d’impatto ma mirata, concepita per non impattare sulla viabilità ordinaria del quartiere, ma al contempo sufficiente per impedire ai furgoni degli svuotatutto e delle ditte fuorilegge di accostare per scaricare le masserizie.

I prossimi passi

Prima di posizionare le barriere fisiche sarà necessario procedere con una maxi bonifica dell’intera area per rimuovere l’enorme mole di rifiuti accumulata nel tempo. 

L'auspicio della Circoscrizione è che, una volta ripulita la strada e posizionati i new jersey, si possa finalmente mettere la parola fine a una piaga che da troppo tempo deturpa il paesaggio della Falchera.

Philippe Versienti

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