Ad Alpignano nasce la «Scala delle Partigiane»: ogni scalino sarà dedicato a una donna impegnata nella Resistenza. È la prima del genere in Italia ed è il primo atto del nuovo assessorato dedicato a Resistenza, Costituzione e Antifascismo.
La scala si trova al fondo di via Cervino, ad Alpignano. «Creiamo un nuovo luogo di memoria e di raccoglimento che celebra figure troppo spesso dimenticate dalle pagine di storia o relegate in un boxino colorato a fondo pagina» spiega l’assessora a Resistenza, Costituzione e Antifascismo, Chiara Priante.
La scala, peraltro, si trova proprio sotto l'abitazione di Vito Bonadies, una delle figure più importanti dell'antifascismo torinese: «Qui, tante volte, sono passati partigiani che andavano a trovare Bonadies per assecondare ricerche e progetti».
L’inaugurazione avverrà sabato 24 ottobre, ore 16, all’interno del nuovo festival “C’era una svolta”, il cui programma verrà ufficializzato in questi giorni: racconta i bivi della storia per decifrare il presente, incrociando la storia nazionale a quella locale. Oratrice sarà Marcella Filippa, storica, saggista, direttrice della Fondazione Vera Nocentini, mentre la giornata sarà animata da Le Primule Rosse.
I nomi delle partigiane, con un equo bilanciamento tra figure locali, regionali e nazionali, verranno decisi da una commissione composta da Marcella Filippa, storica, saggista, autrice di numerosi libri, mostre e sceneggiature, direttrice della Fondazione Vera Nocentini, consulente per diverse case editrici e cura collane editoriali specificamente dedicate alla storia delle donne e al pensiero femminile europeo; Bruna Bertolo, giornalista, storica del nostro territorio, autrice di numerosi volumi sulle donne (dalla storia delle donne nel Risorgimento alle donne nella Prima Guerra Mondiale alle donne pioniere), autrice, nello specifico, anche del volume “Donne nella Resistenza in Piemonte: infermiere, staffette partigiane, madri coraggio, deportate, combattenti, martiri” (Susalibri); Mariella De Vietro dell’ANPI di Alpignano Caselette Givoletto La Cassa San Gillio Val Della Torre, impegnata nel coordinamento scientifico e nella redazione di importanti pubblicazioni sulla storia locale e Maria Grazia Alemanno, già insegnante di lettere, attiva all’interno del Gruppo Torino di Se non ora quando?, è attualmente vice presidente della sezione torinese "Frida Malan" della FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti) che si è occupata e continua a occuparsi di memoria della Resistenza.












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