Una serie di atti vandalici ha colpito nelle ultime ore le affissioni politiche del capogruppo di Fratelli d'Italia in Circoscrizione 4, Raffaele Marascio. I manifesti, recanti il volto del consigliere e promossi per invitare i residenti a segnalare i problemi e le criticità di quartiere, sono stati sistematicamente strappati e distrutti in diverse zone e punti della città.
L'iniziativa, pensata come un canale diretto di contatto tra cittadini ed eletti per raccogliere istanze su sicurezza, degrado e vivibilità urbana, è stata bersaglio di un'azione che ha coperto più quartieri.
“Rattrista constatare come, ancora oggi, ci sia chi scambia il dibattito politico e l'impegno sul territorio per uno scontro da condurre danneggiando dei manifesti e cancellando un canale di contatto pensato per i cittadini - dichiara Marascio -. I manifesti non erano soltanto simbolo di una presenza politica, ma servivano per stimolare un canale diretto di ascolto con i cittadini per far sentire la propria voce e segnalare i problemi reali del proprio quartiere”.
“Strappare dei manifesti non cancella le criticità che i cittadini vivono ogni giorno, né tantomeno indebolisce il nostro senso di responsabilità nei confronti del territorio. Il rispetto delle idee altrui e del lavoro politico è alla base della convivenza civile e della democrazia nella nostra comunità. Questi episodi non condizioneranno in alcun modo il mio operato. Continueremo a garantire la nostra presenza nei quartieri, a raccogliere le istanze dei residenti e a lavorare con serietà e determinazione. A questi professionisti dell'odio e dell'intolleranza risponderò con il lavoro quotidiano e l’impegno per il territorio” conclude.
















