Ancora tensioni nell'Asl TO4, dove il Nursind sospende la partecipazione ai tavoli sindacali in segno di protesta verso la Direzione. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è la chiusura della dialisi di Caluso, comunicata alle organizzazioni sindacali solo a cose fatte, senza "alcuna preventiva informativa su motivazioni, durata e riorganizzazione del servizio. Una gestione frammentata ed episodica, priva di qualsiasi programmazione".
Dito puntato contro l'azienda
Ad alzare nuovamente la voce sono Giuseppe Summa (Segreteria Nursind Torino) e Antonio De Feo (Dirigente Sindacale Asl TO4), che puntano il dito contro l'azienda parlando di "gestione frammentata ed episodica, priva di qualsiasi programmazione". Lo stop al servizio a Caluso si aggiunge ad una serie di problematiche: primo la chiusura a marzo della dialisi di Ivrea per lavori, ad oggi mai iniziati. Poi lo stop di alcune settimane allo stesso reparto, ma a Castellamonte.
Con disagi per i malati - dirottati a decine di chilometri di distanza sugli ospedali limiti - ma anche per i professionisti sanitari costretti a garantire l'assistenza fino alle 23 con turni straordinari. Nel nosocomio eporediese gli infermieri sono poi stati usati per fare lavori burocratici, andando a coprire la mancanza di personale amministrativo.
Da qui la decisione del Nursind di sospendere la propria partecipazione ai tavoli sindacali dell'ASL TO4. "Fino al pieno ripristino di corrette e trasparenti relazioni sindacali da parte di questa Direzione, che ha dimostrato di non avere alcun rispetto" su questo fronte, il sindacato non parteciperà più alle riunioni. "Ci riserviamo - aggiungono Summa e De Feo - di attivare tutte le azioni previste a tutela dei lavoratori e del diritto sindacale".














