In due giorni, precisamente nelle giornate del 3 e 4 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno operato 3 arresti in flagranza di reato nell'ambito del controllo del territorio in tutto il territorio del Canavese. Le operazioni sono state condotte dai militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ivrea e dalle Stazioni Carabinieri di Pont Canavese e Ronco Canavese.
DETENZIONE E SPACCIO NELLA 'ZONA ROSSA' DI IVREA

Durante la notte del 3 ottobre 2026, a Ivrea, i militari della Sezione Radiomobile del N.O.R. hanno controllato un'autovettura in via Dora Baltea, all'interno della cosiddetta "zona rossa". A bordo del veicolo vi era un 47enne che, all’alt dei militari, ha iniziato a mostrare segni d’agitazione. A quel punto gli operanti hanno approfondito il controllo e, a seguito di perquisizione personale e veicolare, l'uomo è stato trovato in possesso di 0,05 grammi di crack e 0,65 grammi di hashish.
La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 44 involucri di crack (pari a 10,10 grammi), 9,70 grammi di cocaina, 5 dosi di hashish (pari a 5,13 grammi), oltre a 380 euro in contanti, due bilancini di precisione e vario materiale atto al confezionamento dello stupefacente. L'uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio e sottoposto, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa di convalida.
FURTO AL SUPERMERCATO DI BUROLO
Nel pomeriggio dello stesso sabato, sempre i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti in un supermercato di viale Liguria, a Burolo, a seguito di una chiamata al 112. Poco prima, un cittadino extracomunitario 27enne senza fissa dimora, disoccupato e con precedenti, si era impossessato di 4 capi d'abbigliamento di marca del valore complessivo di circa 241 euro. L'uomo, dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio e aver occultato la merce sulla propria persona indossandola, ha superato le casse ed è fuggito.
Inseguito dal vigilante, è stato immediatamente bloccato ed arrestato in flagranza dai militari giunti immediatamente sul posto. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita all'avente diritto. L'arrestato, accusato di furto aggravato, è stato condotto, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria eporediese, presso la Casa Circondariale di Ivrea in attesa della direttissima.
ARRESTO PER MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA
In un piccolo comune dell’alto Canavese invece, i Carabinieri delle Stazioni CC di Pont e Ronco Canavese sono intervenuti nelle prime ore di domenica 4 ottobre, a seguito di una segnalazione al 112 NUE, per una violenta lite in corso tra ex conviventi. Sul posto, gli operanti hanno sorpreso un italiano di 54 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, che, in forte stato di alterazione dovuto all'abuso di alcol, aveva litigato con la ex convivente mettendole le mani addosso. L'uomo, persino in presenza dei militari, ha continuato a inveire contro l'ex compagna 50enne, arrivando ad afferrarla al collo. Immobilizzato dai Carabinieri, è stato tratto in arresto per il reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.
Dagli accertamenti è emerso che la donna era già stata vittima in passato di reiterati comportamenti vessatori, minacce ed aggressioni fisiche da parte dell'uomo. Lo stesso, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è stato collocato presso la Casa circondariale di Ivrea in attesa di convalida.














