Un traguardo storico e senza precedenti. Per la prima volta nella storia, una Nazionale maschile composta esclusivamente da appartenenti alle Polizie Locali è riuscita a qualificarsi e ad accedere alle fasi finali dei Campionati Europei Uspe (Unione Sportiva Polizie Europee), la massima competizione continentale riservata - tra le altre cose - a Polizia di Stato, Polizia Locale e Guardia di Finanza. Il torneo si è disputato a Sofia, in Bulgaria, dal 27 settembre al 4 ottobre, vedendo la selezione italiana "Fiamma Blu" confrontarsi con altre sette squadre di altissimo livello, spesso imbottite di giocatori militanti nei campionati di Serie A.
L'anima torinese e piemontese della squadra
Un'avventura europea che parla fortemente piemontese e torinese. La spedizione in terra bulgara ha visto tra i grandi protagonisti anche i torinesi Davide Aimone e Michelangelo La Torre, oltre a Samuele Peyronel di Luserna. Affiancati in panchina da Emanuela Milano, Commissario Tecnico della Nazionale Aspli (Associazione Sportiva Polizie Locali Italiane). Allenatore il pinerolese Davide Scali (originario di Villar Perosa), unico membro dello staff tecnico a non far parte della polizia locale.
La rosa, composta da 13 giocatori, unisce la passione per la divisa ai campi di campionato: tra le file azzurre figurano infatti atleti della Serie B (come lo stesso Aimone, in forza alla polizia locale di Torino, e Angelo Martini di Roma Capitale) e della Serie C (come Lorenzo Cavaglieri di Venezia), oltre a elementi di grande esperienza come Filippo Martufi.
Un progetto reso possibile anche grazie agli sponsor Stampi Pilone (To), Duepi Automation Service (Ge) ed Europrotec (Ba).
Il bilancio del torneo e lo sguardo al futuro
Sul campo di Sofia la concorrenza è stata feroce, ma gli azzurri hanno chiuso con un onorevole settimo posto finale. Nel cammino della fase a eliminazione, la "Fiamma Blu" ha affrontato la Grecia - match segnato da un brutto infortunio occorso ad Aimone -, per poi vedersela contro Francia e Bulgaria, sfide in cui i nostri portacolori hanno dovuto cedere il passo, trovando la vittoria contro il Lussemburgo.
Nonostante la stanchezza e i colpi di scena, la spedizione viene archiviata con immensa soddisfazione. A tracciare il bilancio è proprio il CT Emanuela Milano: "Sono orgogliosissima dei ragazzi e di quella che per noi è stata una partecipazione storica - racconta -. Nel 2028 puntiamo a far bene anche ai Campionati Europei femminili, che speriamo si disputino in Italia. Stiamo lavorando per questo". Nel frattempo, il presidente Marco Agostini (comandante di Venezia) continua a lavorare a stretto contatto con il Coni per ottenere il riconoscimento ufficiale della squadra a livello europeo.
Informazioni: www.poliziamunicipalesport.it e aspli_pallavolo_beach (Instagram)

















