Ieri sera la Questura di Torino, coordinata dalla Procura torinese, ha eseguito a carico di una militante di Askatasuna la misura cautelare degli arresti domiciliari, a seguito dell’ordinanza del gip che ha disposto l’aggravamento della misura già in atto, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, nell’ambito del procedimento penale relativo ai disordini avvenuti nel corso delle manifestazioni Pro Palestina dell’autunno 2025.
Il provvedimento è stato adottato poichè la militante ha attivamente preso parte alle recenti manifestazioni svoltesi a Torino nei giorni scorsi e sfociate in scontri con le forze dell’ordine, in particolare, in occasione dell’iniziativa contro il carovita dello scorso 17 ottobre.
Pannelli sulle vetrine
Intanto il centro di Torino si prepara al corteo di questo pomeriggio, con vetrine coperte da pannelli di legno e attività che sospendono l’apertura. Nelle vie dello shopping compaiono protezioni davanti ai negozi di grossi brand del lusso come Gucci e Louis Vuitton, mentre in via Roma sono state schermate anche le vetrine dell’Apple Store, che è stato comunque chiuso.














