La Fondazione Accorsi-Ometto ospita una piccola mostra di nature morte, un genere antico che trova qui una nuova interpretazione, attraverso opere di grande accuratezza e precisione. La luce incantevole, i dettagli minuziosi e la sottile ironia che pervadono le composizioni di Luisa Albert dialogano alla perfezione con gli arredi della Sala da pranzo del Museo, creando accostamenti inattesi e di particolare fascino.
A TAVOLAAA! è un progetto pittorico che prende forma attorno al tavolo da pranzo, inteso non solo come luogo fisico, ma come spazio simbolico di relazione, confronto e racconto.
È infatti attorno a un tavolo che si mangia, si discute, si litiga, si riflette e si ironizza. È da questa densità di azioni e di significati che nasce l'idea di questa serie, sempre intesa con la scelta estetica, pittorica e compositiva che caratterizza l'artista Luisa Albert.
Il progetto si articola in opere di differenti formati, ricche di spunti e di particolari. Le inquadrature sono diverse, a volte riprese dall'alto, a volte di profilo, talvolta più aperte e altre più chiuse, come se l'osservatore si muovesse intorno alla scena. Oggetti comuni della tavola convivono con elementi più carichi di memoria: alimenti, bevande, argenti, oggetti antichi, vetri e cristalli costruiscono così immagini che oscillano tra quotidiano e simbolico.
Ogni lavoro è pensato come un capitolo autonomo, con un proprio tema e una propria atmosfera. Ciononostante le opere sono tenute insieme da un'idea unitaria: la discussione, il dialogo che possono emergere a tavola. Il tavolo diventa così il pretesto visivo e concettuale per affrontare tutto ciò che, normalmente, nasce da una conversazione condivisa.









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