Un fine settimana da incorniciare per gli amanti dei motori d'epoca e del grande sport su due ruote. Sabato 24 e domenica 25 ottobre Prarostino ha ospitato la classica del Trial Vintage, la Due Giorni dei Pionieri. L’evento è stato organizzato dall'associazione sportiva Conca Verde con il sostegno dell'amministrazione comunale e il patrocinio della Città metropolitana di Torino, registrando un successo straordinario in termini di pubblico e partecipazione. Sono stati ben 190 i piloti scesi in campo, giunti non solo da ogni angolo d'Italia ma anche da diversi Paesi europei come Francia, Gran Bretagna, Svizzera e Spagna.
In totale si sono viste al via 160 motociclette d'epoca, molte delle quali vere e proprie "veterane" riportate all'antico splendore grazie al sapiente lavoro di restauro dei proprietari. A queste si sono aggiunti 30 concorrenti su mezzi contemporanei, inseriti in una graduatoria separata. Il percorso di gara ha visto i partecipanti affrontare venti zone impegnative al sabato e altrettante alla domenica, per un totale di 40 zone tecniche e 40 chilometri complessivi di trasferimento. La manifestazione ha rappresentato l'atto conclusivo del circuito internazionale del Trofeo delle Alpi, dopo le prime due tappe disputate a Caglio, nel comasco, e a Folgaria, in Trentino.
La cronaca delle gare e i vincitori delle categorie
La cronaca sportiva ha regalato grande spettacolo lungo i passaggi tecnici del tracciato. Nella categoria degli Esperti in sella a moto prodotte prima del 1965 si è imposto Maurizio Vietti Violi su Guzzi 175, mentre tra i veicoli pre 1975 il successo è andato ad Andrea Soullier su Bultaco 250. Nella classe pre 1980 ha trionfato Gabriele Vietti Violi su Gori 250, mentre Emanuele Gilardini su Fantic 300 Pro si è aggiudicato la vittoria tra le moto post 1980. Tra i Mono si è distinto Eros Parravicini su Beta TR 34 Replica.
Passando alla categoria Intermedi, Giorgio Corrieri ha conquistato il primo posto tra i mezzi pre 1965 su Triumph T20 Cub, Giuseppe Usellini si è affermato nel pre 1975 su Ossa Mar 350, Mattia Petronio nel pre 1980 su Sherpa 125, Valerio Glarey nel post 1980 su Italjet 50 e Mauro Girello tra i Mono su Beta TR 34.
Tra gli Amatori si registrano le affermazioni di Patrick Garcia su Triumph Tiger Club per la classe pre 1965, Bruno Landra su Bultaco Sherpa T 250 nel pre 1975, Michele Vietti Violi su Fantic 50 Trial nel pre 1980, Marco Piero Bocca su Fantic 240 Professional nel post 1980 e Franco Dolce su Fantic 305 per i Mono. Nelle categorie riservate alle moto moderne si è assistito al totale dominio dei piloti in sella alle Beta, con le vittorie di Emanuele Moschini tra i Bianchi, Enzo Giacomo Rolle tra i Gialli e Fabrizio Barre tra i Verdi.
I campioni del circuito e il bilancio degli organizzatori
Le classifiche finali composte al termine delle tre tappe del Trofeo delle Alpi hanno incoronato i campioni generali del circuito. Valter Feltrinelli su Ossa del 1973 si è aggiudicato la vittoria nella categoria unica pre 1965-1975-1980 Verde, mentre Fabio Macché su Fantic del 1981 ha conquistato il successo nella categoria post 1980 Verde. Eros Parravicini si è confermato ai vertici tra i Mono Verdi. Nelle graduatorie Gialle le affermazioni portano la firma di Mattia Petronio su Bultaco del 1979 per la classe pre 1965-1975-1980, Gabriele Milan su Honda del 1981 per il post 1980 e Mauro Girello su Beta del 1987 tra i Mono. Infine, nelle classi Bianche hanno trionfato Claudio Ferrero su Ossa del 1973 per la categoria pre 1965-1975-1980, Paolo Espen su SWM del 1982 per il post 1980 e Paolo Dall'Igna su Beta del 1980 per i Mono.

















