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Politica | 29 ottobre 2026, 13:05

Torino accessibile, Lo Russo: "Abbattimento barriere essenziale nel processo di trasformazione"

Il Comune ha avviato il percorso per la redazione del nuovo Peba

Il sindaco Stefano Lo Russo

Il sindaco Stefano Lo Russo

Come rendere Torino a misura di tutti, integrando il superamento delle barriere architettoniche nella pianificazione urbana e nella progettazione degli spazi pubblici? È la domanda al centro di “Città accessibili. Piani, progetti e azioni per trasformare gli spazi urbani”, il convegno organizzato dalla Comune in collaborazione con Urban Lab in programma questa mattina. 

Il Peba

Un'iniziativa che si inserisce nell'ambito del percorso avviato da Palazzo Civico per la redazione del nuovo Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA). Un confronto necessario su come rendere gli spazi della città fruibili da tutte e tutti i cittadini, rimuovendo gli ostacoli fisici e progettuali che possono limitare l’autonomia delle persone. 

Un miliardo di investimenti

"Il tema dell'abbattimento delle barriere architettoniche - ha detto il sindaco Stefano Lo Russo - è essenziale rispetto alla dimensione di trasformazione di Torino, considerando che il capoluogo invecchia rapidamente". Nel capoluogo si è appena concluso un ampio ciclo di investimenti pubblici da oltre un miliardo di euro che hanno coinvolto numerosi immobili comunali, tra cui scuole, biblioteche e luoghi di aggregazione, migliorando l’accessibilità sia degli spazi interni sia di quelli esterni

"Quando si pensa allo sviluppo della città, - ha aggiunto -  lo si fa per matrici verticali: il verde, la viabilità,...L'accessibilità è di carattere orizzontale, perchè investe tutte le politiche, dai grandi eventi a come si configura Torino". 

Ma in parallelo al pubblico, l'obiettivo dell'amministrazione è sollecitare il privato a lavorare in questa direzione. Si inseriscono in questa strategia alcune delle norme contenute nel nuovo Piano Regolatore che puntano ad incentivare interventi di abbattimento delle barriere architettoniche per renderli economicamente praticabili, senza usare la leva coercitiva.

Ad intervenire anche l'assessore Francesco Tresso: "Il nuovo Prg ha individuato la centralità dei quartieri, che sono i posti dove si sviluppa la vita sociale: noi vogliamo rendere accessibile queste aree. Spingiamo affinchè i privati facciano i lavori di abbattimento delle barriere nei luoghi di aggregazione". 

Cinzia Gatti

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