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Eventi | 08 novembre 2026, 07:00

Coez, Enrico Sangiuliano e Contemporanea Film Festival: cosa fare fino a domenica 8 novembre

Il teatro Astra apre la stagione. Allo Spazio Kairos "Antigone" benda il pubblico, al Gobetti arriva il provocatorio "Orgasmo" di Fettarappa. Il Gioiello ospita invece Torino Spettacoli, con "L'imbroglione" di Plauto

Coez

Coez

EVENTI 

COSTELLAZIONI 
Dal 7 al 21 novembre 

"Attraversamenti poetici" è il sottotitolo scelto per la terza edizione, che porterà tra teatri, biblioteche, spazi culturali e altri luoghi della città un palinsesto diffuso di teatro, poesia, musica e pratiche partecipative. La manifestazione attraverserà 7 circoscrizioni su 8, coinvolgendo Torino in un itinerario capace di mettere in relazione centro e periferie, artisti, cittadini, territori e comunità. Una componente centrale del progetto è rappresentata dai laboratori, che prenderanno il via il 3 novembre e accompagneranno la programmazione principale, prevista dal 7 al 21 novembre.
INFO: www.asterlizze.it

UNA NOTTE ALL'HERITAGE HUB
Sabato 7 novembre dalle 19 a mezzanotte

Club Silencio apre le porte dell’Heritage Hub in occasione dei Lancia Design Days. Lo spazio espositivo, che custodisce la collezione Stellantis di auto d'epoca dei marchi Fiat, Lancia e Abarth, è allestito nel quartiere Mirafiori a Torino in uno degli storici impianti Fiat e si estende su una superficie di oltre 15.000 metri quadri in un suggestivo sito industriale. Nel cuore della location, si possono ammirare le vetture suddivise in otto aree tematiche, ognuna delle quali racconta un differente aspetto dell’evoluzione dell’automobile. Le file laterali ospitano le collezioni Fiat-Abarth e Lancia, oltre a una selezione di vetture Alfa Romeo e Autobianchi.Sarà inoltre possibile scoprire la neoarrivata Collezione ASI Bertone, composta da oltre 60 esemplari tra auto di serie, prototipi e concept car firmati dalla storica carrozzeria torinese. Da non perdere anche l’Area Motori, che espone e racconta i propulsori più significativi dell’ultracentenaria storia produttiva dell’azienda. La serata sarà arricchita dai Lancia Design Days.
INFO: www.clubsilencio.it 

LIBRI IN ORBITA
Fino al 12 dicembre

Nuovo ciclo di incontri che Infini.to dedica alla divulgazione scientifica attraverso la presentazione di cinque libri dedicati allo Spazio, all'astrofisica, alla tecnologia e al rapporto tra scienza e società. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio tra le grandi questioni che riguardano il nostro rapporto con l'Universo: dalla necessità di sviluppare una nuova ecologia dello Spazio alla corsa per il controllo delle orbite, dalle storie degli uomini e delle donne rimasti dietro le quinte dell'avventura spaziale fino ai grandi temi del dibattito contemporaneo. cambiamento climatico, geopolitica delle risorse e povertà energetica. Protagonisti dei 5 appuntamenti saranno Patrizia Caraveo, Andrea Ferrero, Roberto Battiston, Emilio Cozzi e Gabriele Ghisellini.
INFO: https://www.planetarioditorino.it/libri-in-orbita

FESTIVAL

VIVA (IL) VERDI
Fino al 14 marzo 

Progetto ideato per celebrare il novantesimo anniversario dalla fondazione dell’Istituzione. Un titolo che gioca volutamente su una doppia identità: quella di Giuseppe Verdi, compositore simbolo della musica e della cultura italiana nel mondo, e quella del Conservatorio torinese che dal 1901 porta il suo nome e che nel 1936 ha assunto il rango di Regio Conservatorio di Musica.
INFO: https://www.conservatoriotorino.eu/produzione/viva-il-verdi/

TORINO CHAMBER MUSIC FESTIVAL 
Fino al 20 giugno 
Una rassegna musicale diffusa dedicata alla musica da camera e musica corale. Il festival si distingue per un ricco calendario di appuntamenti che si snoda durante l'anno in diversi luoghi storici e di rilievo culturale a Torino e in provincia. Per quanto riguarda il repertorio  particolare attenzione viene riservata alla musica antica, barocca e classica, senza tralasciare pagine di musica vocale polifonica, sacra e contemporanea. La programmazione alterna solisti di chiara fama, ensemble da camera (dui, trii, quartetti d'archi e di fiati), gruppi vocali e giovani talenti dei conservatori. I concerti si tengono in cornici di grande fascino architettonico e acustico — come la Real Chiesa di San Lorenzo, la Cappella dei Mercanti, palazzi storici e chiese del territorio torinese. Ogni appuntamento mira a valorizzare il patrimonio musicale cameristico e a renderlo accessibile a un pubblico ampio, affiancando alla grande letteratura musicale percorsi di riscoperta storicamente informata. 
INFO: www.associazionemusicaviva.it

CONCERTI 

ENRICO SANGIULIANO 
Venerdì 6 novembre ore 23

All'Audiodrome arriva in consolle Enrico Sangiuliano, uno dei DJ e produttori italiani più riconosciuti a livello internazionale. Originario dell'Emilia-Romagna, Sangiuliano ha costruito una carriera caratterizzata da produzioni techno di grande impatto e da performance che combinano ricerca sonora e dimensione immersiva. La data all'Audiodrome sarà uno degli appuntamenti di punta della programmazione autunnale.

COEZ 
Sabato 7 e domenica 8 novembre 

Coez annuncia From the rooftop - Teatri 2026, 13 nuove date autunnali che si aggiungono al tour estivo in partenza l’8 luglio, durante le quali porterà live il suo ultimo progetto From the rooftop 3, pubblicato lo scorso 22 maggio.  Prodotto da Vivo Concerti, vedrà il cantautore esibirsi in una dimensione più intima nei principali teatri d’Italia. Il tour farà tappa per un doppio appuntamento all’Auditorium Lingotto di Torino del 7 e 8 novembre.  Nato come progetto video parallelo e più intimo rispetto alle produzioni principali di Coez, diventato poi anche un album, From The Rooftop prende forma dall’idea di spogliare le canzoni della loro veste originale per portarle verso una dimensione alternativa. From The Rooftop negli anni ha definito alcuni elementi ormai centrali nel format: ogni edizione contiene brani cult riarrangiati tratti del suo repertorio, almeno due cover, tra cui una appartenente alla scena rap, affiancata da reinterpretazioni più indie e cantautorali, e dal secondo capitolo in poi da collaborazioni inedite. Un equilibrio che riflette le due anime musicali dell’artista e che, con questo nuovo volume, rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione di un progetto che continua a rinnovarsi senza perdere la propria coerenza artistica e sonora. Confermando, infatti, tutti gli elementi dei precedenti capitoli, apre ad una novità: canzoni nuove direttamente in versione "Rooftop”.

LIRICA E CLASSICA

FESTIVAL VERISMO
Fino al 22 novembre

Una tetralogia inedita per riscoprire le radici del melodramma italiano moderno: quattro opere, due compositori, due registi e un unico direttore d’orchestra danno forma all’ambiziosa apertura della Stagione d’Opera e di Balletto 2026/2027 del Teatro Regio. Giovedì 15 ottobre la Stagione si inaugura con il Festival Verismo, a partire dalle nuove produzioni di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo. Il ciclo prosegue fino al 22 novembre con La bohème di Leoncavallo e Iris di Mascagni, per un totale di 22 recite. Sul podio dell’Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche del Teatro Regio sale il Direttore musicale Andrea Battistoni. Le regie sono affidate a Daniele Menghini per le opere di Mascagni e a Francesco Micheli, al suo atteso debutto al Regio, per quelle di Leoncavallo. I Cori sono istruiti rispettivamente da Gea Garatti Ansini e Claudio Fenoglio.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it

ONE (WO)MEN SHOW

ILLUMINA SHOW
Martedì 3 novembre ore 20

Seconda doppia data del progetto ideato e condotto da Luca Dodaro, nato in Valle d’Aosta e cresciuto su YouTube fino a portare in teatro la propria comunità di ascoltatori. Insieme al suo gruppo di amici, Dodaro trasforma conversazioni, esperienze quotidiane e osservazioni sul presente in un racconto generazionale, sostenuto da ironia e momenti surreali. Dal podcast al palcoscenico, il format trova una dimensione ulteriore nel rapporto diretto con la sala: reazioni, scambi e imprevisti contribuiscono a rendere ogni appuntamento diverso.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

JIMMY CARR
Giovedì 5 e venerdì 6 novembre ore 20.30

Fra i protagonisti più riconoscibili della stand-up internazionale, Carr ha costruito il proprio stile sulla precisione delle battute brevi, sul ritmo serrato e sul contrasto fra un’espressione impassibile e un umorismo che cerca continuamente il limite. Conduttore di programmi britannici come 8 Out of 10 Cats, 8 Out of 10 Cats Does Countdown e The Big Fat Quiz of the Year, torna con un tour che propone materiale interamente nuovo. Al centro resta il rapporto con il pubblico, fra provocazioni, svolte inattese e la sua inconfondibile risata. Lo spettacolo "Laughs Funny – Brand new live tour" è in lingua originale inglese, senza sopratitoli.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

FRANCESCO MIGLIAZZA
Venerdì 6 novembre, ore 21

"Faccio un preambolo" è il titolo dello spettacolo di Francesco Migliazza, uno degli artisti dell’ultima generazione che ha saputo inserirsi con naturalezza nel grande racconto di “Zelig”. Una comicità che si distingue per monologhi brillanti e surreali basati su curiosità storiche, giochi di parole e l'uso ironico della musica.
INFO: Q77, corso Brescia 77, www.teatroq77.it

ANTONIO ORNANO
Sabato 7 novembre ore 20.30 e Domenica 8 ore 17.30

In un tempo affollato di manuali di auto-aiuto e ricette per la felicità, nello spettacolo "(In)grato" Ornano sceglie di esplorare le contraddizioni dell’obbligo di essere sempre soddisfatti, ottimisti e riconoscenti. L’ingratitudine diventa così il punto di partenza per ritrovare il contatto con la realtà, riconoscere i propri limiti e concedersi il diritto all’imperfezione. Tra sarcasmo, tenerezza e monologhi spiazzanti, le nevrosi quotidiane si trasformano in un racconto comico della fatica di sentirsi all’altezza delle aspettative. E ridere dei propri fallimenti diventa un piccolo gesto liberatorio.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

TEATRO

LE ULTIME LUNE
Fino all'8 novembre. Orari: mar-gio-sab ore 19.30, mer-ven ore 20.45, dom ore 16

Scritto all’inizio degli anni Novanta e interpretato per la prima volta in Italia da un memorabile Marcello Mastroianni, Le ultime lune fa convivere ironia e inquietudine in una scrittura raffinata e intensa. Un anziano professore aspetta nella propria stanza l’arrivo del figlio, che lo accompagnerà in una casa di riposo. Nell’attesa, il dialogo con il ricordo della moglie scomparsa apre uno spazio sospeso tra memoria, tenerezza e verità sulla vecchiaia e sulla morte. Di Furio Bordon, con Alessandro Haber. Regia di Paolo Valerio.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

ORGASMO
Dal 3 All'8 novembre. Orari: Martedì, Giovedì e Sabato ore 19.30, Mercoledì e Venerdì ore 20.45, Domenica ore 16

E se entro il 2030 sulla Terra dovesse verificarsi l’ultimo orgasmo? È da questa premessa paradossale che parte la commedia “Orgasmo. Prosa dispiaciuta sulla fine del sesso” di Niccolò Fettarappa, ambientata in un futuro prossimo, grottesco e inquietante. Mentre l’Unione Europea annuncia la fine del desiderio, l’Italia viene invasa da orsi dagli appetiti sessuali fuori controllo. In questo scenario, una coppia in crisi sopravvive all’inerzia di inutili e spenti pomeriggi, leggendo giornali e facendo ginnastica in salotto. Intanto, un giornalista e uno zoologo incaricato dal governo fanno luce sul mistero degli orsi. Il collasso del desiderio diventa così un modo per osservare una società alle prese con il bisogno di consumo e la difficoltà di entrare in relazione. Fettarappa usa l’assurdo e la comicità per costruire una satira sul presente, dove l’estinzione del sesso è soltanto il punto di partenza per interrogarsi su ciò che resta quando anche il desiderio sembra perdere la propria funzione.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

EFFETTO MARILYN
Martedì 3 e Mercoledì 4 novembre ore 21

A partire da un'icona - una donna, una diva - e attraverso il movimento degli artisti, suggestioni visionarie e colonne sonore, nasce questo spettacolo con il quale la compagnia blucinQue indaga le sfaccettature dell'universo femminile.
INFO: Fonderie Limone, via Pastrengo 88, Moncalieri, www.blucinque.it

PREGHIERA. TEMPI DI GUERRA
Dal 3 All'8 novembre. Orari: Mar e Giov h 20, Mer e Sab h 19, Ven ore 21, Dom ore 17

Debutta a Torino in prima assoluta, per l'apertura della Stagione Tpe 2026/27 intitolata "Guerra", la nuova creazione di Virgilio Sieni. Un’opera nata dall'urgenza di riflettere sul presente, dove la danza diventa uno strumento di resistenza poetica e civile. "In queste 11 preghiere danzate agiscono semplici creature che rivolgono l’attenzione alla maestria e ai dettagli del gesto per sorprendersi nella tragicità degli eventi", spiega Sieni.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

QANON REVOLUTION
Mercoledì 4 novembre ore 19.30

Saliamo idealmente a bordo della macchina del tempo per tornare indietro di cinque anni ai primi giorni del 2021 quando l'assalto al congresso degli Stati Uniti di Capitol Hill sembrava di fatto decretare la fine dell'era Trump: in realtà l’inaspettato succedersi di incontrollabili eventi per il popolo del Tycoon non solo non rappresentò la fine di un’epoca, semmai ne rafforzò l’immagine elevando comuni cittadini al grottesco, e per certi versi inspiegabile, ruolo di "martiri" di Trump. Di Riccardo Tabilio, con regia di Silvio Peroni.
INFO: Off Topic, via Pallavicino 35, www.fertiliterreniteatro.com

ANNI SETTANTA
Mercoledì 4 novembre ore 20.30

Mario Calabresi, Benedetta Tobagi e Sara Poma, con ospite speciale Marco Damilano, attraversano con i loro racconti un decennio che ha trasformato profondamente l’Italia. Stragi, terrorismo e sequestri convivono con le battaglie per i diritti e i cambiamenti sociali: storie, immagini e canzoni restituiscono la complessità di anni che continuano a interrogare il Paese.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

SALVAMI, MOSTRO!
Mercoledì 4 novembre ore 21

E se a salvare la Terra da un’invasione aliena fossero proprio le persone meno adatte all’impresa? Da questa premessa prende vita lo spettacolo scritto e interpretato da Lorenzo Balducci. I prescelti dall’Italia sono Aurelia, quarantaduenne che si presenta come una diciassettenne e sogna la celebrità; Basileo, seduttore tanto convinto quanto maldestro; e La Madre, impetuosa, perennemente sulla difensiva e pronta ad attaccare. Tre figure eccessive e comiche che, dietro la loro assurdità, mettono a nudo ambizioni, paure e fragilità molto umane. Balducci porta per la prima volta sul palcoscenico i personaggi che ha creato e fatto conoscere sui social. Nel suo one man show, la recitazione dialoga con video musicali, videochiamate, spot e lipsync. In scena compare anche Lorenzo, alle prese con i “mostri” che invadono la sua vita: un incontro surreale che sposta lo sguardo dall’ironia sulle loro manie alle vulnerabilità di chi li ha immaginati.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

FLYOVER COUNTRY
Giovedì 5 novembre ore 19.30
Lo spettacolo guarda al cielo sopra l’America, alle sue promesse infrante, e si interroga su quali siano, di qua dall’oceano, le nostre terre da sorvolare, le terre lasciate indietro, sconfitte, rabbiose Di Riccardo Tabilio, con regia di Silvio Peroni.
INFO: Off Topic, via Pallavicino 35, www.fertiliterreniteatro.com

CIRCO IN PILLOLE FOLLE
Giovedì 5 novembre ore 20
Primo appuntamento della storica rassegna-tirocinio che permette agli allievi di confrontarsi con la scena e con il pubblico attraverso creazioni collettive nate da stage intensivi condotti da registi e coreografi professionisti. Questa nuova creazione è diretta da Erika Bettin con protagonisti allievi e allieve del secondo anno. Uno spettacolo che parte dalla domanda "Chi è più folle di un circense?" per esplorare, attraverso tecniche circensi, danza e voce, il confine tra follia e normalità, rischio e sicurezza, paure e desideri.
INFO: Spazio FLIC, via Niccolò Paganini 0/200, www.flicscuolacirco.it

RACHEL CARSON
Venerdì 6 novembre ore 18

Una grande interprete del teatro italiano, una donna che ha rivoluzionato la coscienza ambientale del Novecento e un luogo capace di rendere ancora più suggestivo l'incontro tra arte e scienza. Laura Curino sarà protagonista dello spettacolo “La signora degli Oceani”, dedicato alla straordinaria vicenda umana e scientifica della biologa e scrittrice americana che, con il suo coraggio, contribuì a cambiare per sempre il nostro rapporto con la natura. L'evento è uno degli appuntamenti più significativi di “La scienza in teatro”, festival di Tangram Teatro.
INFO: Museo A come Ambiente, corso Umbria 90, www.tangramteatro.it

L'IMBROGLIONE
Venerdì 6 e Sabato 7 novembre ore 21, Domenica 8 ore 16

Un servo deve aiutare il suo giovane padrone a ricongiungersi con la donna amata: per riuscirci escogita un piano dopo l’altro, fino a scommettere sulla riuscita del proprio inganno. È Pseudolo, protagonista della commedia tratta da "Pseudolus" di Plauto, presentata dalla compagnia Torino Spettacoli. Astuto, inventivo e sempre un passo avanti agli altri, Pseudolo guida una vicenda dal ritmo serrato, in cui ogni trovata apre la strada alla successiva. La sua abilità nel costruire beffe fa di lui il vero protagonista di una commedia che, a oltre duemila anni dalla sua nascita, conserva intatta la forza comica dei personaggi e delle situazioni. Lo spettacolo è a cura di Gian Mesturino e Girolamo Angione.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

INUTILI
Venerdì 6 e Sabato 7 novembre ore 21, Domenica 8 ore 18

Uno spettacolo che attraversa i generi e le emozioni, muovendosi tra commedia brillante, opera barocca e dramma moderno. Scritto e diretto da Luigi Orfeo, porta sul palco una riflessione potente e visionaria sul senso del teatro nei tempi di crisi.
INFO: Casa Fools, via Bava 39, www.casafools.it

ANTIGONE
Sabato 7 novembre ore 19 e 21.30

Il titolo rappresenta il terzo capitolo de "I Teatri della Mente", un format di spettacoli sensoriali concepito per un pubblico di 50 spettatori a replica, chiamati a vivere l'esperienza teatrale completamente bendati. Gli astanti vengono condotti in sala già privi della vista e fatti accomodare al centro dello spazio scenico, dove gli attori recitano muovendosi direttamente attorno e in mezzo a loro. Privati del canale visivo, i presenti vengono immediatamente trasportati nel cuore dell'azione drammatica attraverso la voce dei performer, le sollecitazioni olfattive e le suggestive architetture sonore. Scritto e diretto da Luca Zilovich.
INFO: Spazio Kairos, via Mottalciata 7, tel. 3514607575, mail biglietteria@ondalarsen.org, web www.ondalarsen.org

ELOGIO ALLA NOIA
Sabato 7 novembre ore 21 e Domenica 8 ore 18 (repliche venerdì 13 e sabato 14 ore 21 e domenica 15 ore 18)

Festeggiano 15 anni i MagdaClan, compagnia di circo contemporaneo nata a Torino nel 2011 tra gli ex allievi della Scuola di Circo Flic. Inizialmente composta da sette artisti, oggi è formata da oltre 20 persone tra acrobati, musicisti e maestranze. Qui portano in scena il loro elogio alla noia, uno spettacolo poetico, sarcastico, metafora della vita ed elogio dell'assurdo, adatto dai sei anni in avanti.
INFO: Teatro Studio Bunker, via Paganini 0/200

CINEMA

CONTEMPORANEA FILM FESTIVAL 
Da martedì 3 a sabato 7 novembre

Torna Contemporanea Film Festival, il festival di cinema e arti visive dedicato alle donne che lavorano dietro e davanti alla macchina da presa. Organizzato da Distretto Cinema, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, il festival proporrà cinque giornate di anteprime, classici restaurati, opere di videoarte e incontri con le autrici. La quinta edizione accende i riflettori sulle nuove voci del cinema internazionale, con un concorso dedicato alle registe emergenti e due anteprime tra gli esordi più attesi dell’anno: "La Gradiva" di Marine Atlan, vincitore del Gran Premio della Semaine de la Critique al Festival di Cannes e film d’apertura della manifestazione, e "Blue Heron" di Sophy Romvari, premiato come Miglior Esordio al Festival di Locarno e definito dal "The New Yorker" il miglior film del 2026 finora.  Il simbolo di questa edizione è, invece, una grande icona del cinema italiano nel mondo: Claudia Cardinale. A ricordarla sarà la figlia Claudia Squitieri, curatrice di "Soggettiva Claudia Cardinale", una rassegna che ripercorre la carriera dell’attrice dagli esordi alla consacrazione internazionale.
INFO: www.contemporaneafilmfestival.com

BLACK LIONS, ROMAN WOLVES
Dal 4 al 10 novembre 
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino presenta, dal 4 al 10 novembre al Cinema Massimo, Black Lions, Roman Wolves, la monumentale opera cinematografica di Haile Gerima, tra le voci più autorevoli del cinema panafricano e della diaspora. Un progetto di straordinaria rilevanza storica, culturale e cinematografica che, attraverso 536 minuti di immagini, testimonianze e materiali d'archivio, ripercorre l'invasione italiana dell'Etiopia e le sue eredità, restituendo centralità a una memoria a lungo marginalizzata nella narrazione storica europea. Frutto di oltre trent'anni di ricerca e riflessione, Black Lions, Roman Wolves affronta una delle pagine più controverse e meno elaborate della storia italiana, proponendo una rilettura del passato coloniale attraverso lo sguardo di chi ne ha subito le conseguenze. Un'opera che interroga non soltanto la storia, ma anche il potere delle immagini, il ruolo degli archivi e il diritto dei popoli a raccontare la propria memoria.
INFO: www.museocinema.it 

SCHEGGE
Fino ottobre al 18 aprile
“Schegge”, la rassegna organizzata da AIACE Torino con il sostegno della Regione Piemonte, giunge quest’anno alla sua quinta edizione, che si svolgerà al CineTeatro Baretti. L’iniziativa, che si conferma un appuntamento cittadino ormai stabile e che negli anni si è conquistata un pubblico affezionato, sempre più numeroso e partecipe, presenterà anche nella nuova stagione un ciclo di sette appuntamenti cinematografici, a cadenza mensile e “fuori dagli schemi” sia per la particolare collocazione temporale sia per i contenuti proposti. Ogni matinée si concluderà con il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema, che permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore del mese. Come sempre, anche quest’anno ogni incontro sarà dedicato a un tema diverso, che verrà esplorato attraverso la proiezione di spezzoni e sequenze significative, frammenti e “schegge” di film di volta in volta commentati da un diverso ospite: un viaggio in compagnia di esperti per professione o per passione, che offre prospettive originali e inattese su autori, scuole, generi, rapporti del cinema con le altre arti e in cui agli interventi di chi lavora nel settore si affiancano quelli di chi, pur facendo un altro mestiere, coltiva competenze specifiche in virtù di un interesse personale.
INFO: www.aiacetorino.it

MOSTRE 

ROBERTO CAPUCCI. VESTIRE LE MUSE 
Dal 6 novembre 2026 al 28 febbraio 2027 

La Fondazione Accorsi-Ometto rende omaggio a Roberto Capucci e alle donne che hanno ispirato il suo genio creativo. La mostra, curata da Silvia Mira, invita il pubblico a intraprendere un viaggio sorprendente nel quale l’abito interpreta in forma tangibile il concetto eterno di bellezza. Protagoniste assolute del percorso espositivo sono donne straordinarie, appartenenti al mondo dell’aristocrazia, della cultura, dell’arte e della scienza. In occasione della mostra hanno messo a disposizione una parte del loro guardaroba personale, clienti fedeli dell’arte di Capucci, come la duchessa Maria Luisa Gaetani dell’Aquila d’Aragona, Marisa Nasi, Valentina e Violetta Nasi e Clementina Marini Clarelli. Accanto a loro, attrici di grande fascino e personalità, come Silvana Pampanini, Lucia Bosè, Catherine Spaak e Valentina Cortese; illustri interpreti della lirica, prime fra tutte Rajna Kabaivanska e Katia Ricciarelli e, una delle menti più luminose del Novecento, Rita Levi Montalcini.
INFO: https://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/2026/09/22/roberto-capucci/

YAYOI KUSAMA E THE QUANTUUM EFFECT 
Fino al 25 febbraio 

La Infinity mirror room di Yayoi Kusama è tra le esposizioni collaterali della mostra autunnale alle Ogr Torino, The Quantum Effect, aperta fino al 25 febbraio 2027.  Venuta a mancare ad agosto 2026, Kusama è stata una delle artiste più influenti del panorama contemporaneo. La piccola stanza che contiene l’installazione “The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth” allestita alle Ogr, attraverso un gioco di luce, riflessi e ripetizioni, crea l’illusione di uno spazio infinito, cancellando la percezione dei confini fisici della stanza. Qui è forte il richiamo al tema della dissoluzione del sé difronte alla vastità dell’universo, ricorrente nelle opere di Kusama.   Parallelamente si sviluppa la collettiva The Quantum Effect: una mostra sull’impatto della teoria quantistica sulla cultura visiva, dal cinema alla cultura pop fino all’arte contemporanea. Curato da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, il progetto espositivo si sviluppa indagando i paradossi dello spazio e del tempo attraverso le opere di alcuni tra i più significativi protagonisti della scena artistica internazionale, tra cui Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno, Mark Leckey, Rirkrit Tiravanija, Elaine Sturtevant e Man Ray.
INFO: https://ogrtorino.it/ 

DERIVE 
Fino al 14 novembre 
Un dialogo profondo tra le trasformazioni dell'ambiente e i movimenti della vita interiore. Fino al 14 novembre 2026, il Mau - Museo d’Arte Urbana di Torino propone un'intensa doppia programmazione culturale ospitata nello Spazio Garino di via Rocciamelone 1. L'esposizione si svolge in contemporanea con la mostra Art beat. L'elettrocardiogramma dell'anima di Mirco Andreis, dando vita a un percorso in cui la materia e la luce si incontrano, esaltato anche da alcune opere nate dal sodalizio artistico tra i due autori e visibili all'interno della Galleria del Mau. Il cuore del progetto firmato da Gianni Depaoli, intitolato Derive, prende avvio da ciò che resta. L'artista recupera pelli di scarto ittico rielaborandole insieme a cementi e terra cruda, trasformandole in superfici espressive in grado di restituire le tensioni del presente. Le pieghe, le trasparenze e le lacerazioni custodiscono la memoria degli organismi e accendono i riflettori sulla fragilità ecologica: il surriscaldamento dei mari, l'inquinamento, l'accumulo di plastica e le conseguenze della desertificazione e della cementificazione.
INFO: www.museoarteurbana.it 

LA DANZA DELLE ORE 
Fino al 4 aprile

Una mostra su tre sedi, Fondazione Merz, Gam e Castello di Rivoli, per celebrare il centenario della nascita di Marisa Merz (1926-2019). Fino al 4 aprile tre istituzioni ne ripercorrono l'opera e l'eredità attraverso un progetto condiviso, dal titolo "La danza delle ore", che intreccia prospettive curatoriali complementari e riunisce opere storiche e lavori inediti. I tre capitoli raccontano il suo lavoro secondi tre diverse tematiche. Il Castello di Rivoli esplora la dimensione ambientale e spirituale della sua pratica, lo spazio come luogo fisico e metafisico e le risonanze della sua ricerca nel lavoro di dieci artiste contemporanee. La Fondazione Merz approfondisce il processo creativo, la scelta dei materiali e gli equilibri attraverso cui oggetti e materie rivelano potenzialità inattese. La GAM si concentra sulla casa come studio e laboratorio, luogo originario di una pratica nella quale l'esperienza quotidiana e la creazione artistica sono inseparabili.
INFO: https://www.fondazionemerz.org/ 

SAVINIO, OFILI, TOULIATOU 
Fino al 4 aprile 

In occasione della Torino Art Week, la Pinacoteca Agnelli inaugura venerdì 30 ottobre 2026 la nuova stagione espositiva con tre progetti che attraversano il Novecento storico e la ricerca contemporanea, confermando la vocazione del museo a mettere in relazione collezione, nuove produzioni e riletture della storia dell’arte. La programmazione autunnale propone Alberto Savinio. Souvenir, la prima grande retrospettiva istituzionale dedicata a una delle personalità più originali della cultura europea del Novecento; Laure. Chris Ofili & Édouard Manet, nuovo appuntamento del ciclo Beyond the Collection, che invita artisti contemporanei a confrontarsi con le opere della Collezione Permanente; e il nuovo intervento di Iris Touliatou, vincitrice dell’edizione 2025 del Premio Pista 500, in collaborazione con Artissima, per La Pista 500, il progetto di arte contemporanea all’aperto che ha trasformato l’ex pista di collaudo del Lingotto in uno dei luoghi più riconoscibili della scena artistica internazionale. Tre progetti profondamente diversi per linguaggi, generazioni e approcci, accomunati dalla volontà di interrogare la contemporaneità attraverso nuove prospettive critiche e di proporre al pubblico strumenti inediti per leggere il presente. La stagione autunnale conferma il ruolo della Pinacoteca Agnelli come luogo in cui la ricerca storica dialoga con la contemporaneità, con la Collezione Permanente come punto di partenza e fulcro per nuove interpretazioni.
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it 

BOWERS, GOLDIN, YAEGER, KADYRI
Fino al 28 marzo 

Il 29 ottobre 2026 la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura cinque mostre che, attraverso linguaggi e generazioni differenti, affrontano alcuni dei temi centrali della contemporaneità: le lotte sociali e il femminismo, la memoria e l’esperienza autobiografica, il rapporto tra immagine e realtà, le identità e le trasformazioni tecnologiche. Le mostre di Andrea Bowers, Nan Goldin, Joseph Yaeger e Aziza Kadyri saranno visitabili fino al 28 marzo 2027, mentre il progetto di Louis Morlæ, vincitore dell’illy Present Future 2025 Prize, sarà visitabile fino all’11 gennaio 2027.
INFO: https://fsrr.org/ 

SERIE LIMITATA, LAING, CONVERGENZE 
Fino all'11 aprile al 7 marzo 

Il MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile inaugura una nuova stagione dedicata al dialogo tra arti visive e cultura dell’automobile, presentando tre progetti espositivi che, pur nella loro autonomia, condividono una medesima prospettiva: indagare il ruolo dell’automobile come soggetto culturale, dispositivo dello sguardo e motore di trasformazione dell’immaginario contemporaneo. Attraverso una grande mostra internazionale dedicata alla fotografia, la prima monografica italiana sull’artista britannico Gerald Laing e il secondo capitolo di Convergenze, il progetto che porta l’arte contemporanea all’interno della collezione permanente del Museo, il MAUTO consolida un percorso di ricerca che guarda all’automobile ben oltre la sua dimensione tecnica o industriale, riconoscendone il valore storico, sociale, estetico e simbolico. Le tre esposizioni raccontano, da prospettive differenti, come l’automobile abbia influenzato la rappresentazione del paesaggio, della modernità e della velocità, attraversando la fotografia, la Pop Art e la ricerca artistica contemporanea. Ne emerge un racconto corale che mette in relazione patrimonio museale e produzione artistica, storia e contemporaneità, memoria e nuove visioni.
INFO: www.museoauto.com 

PRIMA DEL SIPARIO 
Fino al 5 novembre 

Cosa succede quando si crea uno spettacolo? Prima che costume o una scenografia prendano vita sul palcoscenico, c’è un’idea che nasce su un foglio di carta. Prima del sipario racconta questo momento del processo creativo, attraverso una selezione di bozzetti originali di Arturo Brachetti, che svela un aspetto meno conosciuto del suo lavoro: quello di disegnatore e scenografo. La mostra espone, dal 28 ottobre al 5 novembre, schizzi in bianco e nero ricchi di dettagli, che restituiscono la dimensione visiva della sua immaginazione e mostrano come lo spettacolo prenda forma nella fantasia di Brachetti ben prima di incontrare lo sguardo del pubblico.
INFO: www.artebrachetti.it 

MIND YOUR BRAIN!
Dal 31 ottobre al 29 novembre
Le OGR Torino, l’hub della Fondazione CRT, presentano Mind Your Brain!, una mostra di Heureka, il Centro della Scienza finlandese, che invita il pubblico a esplorare i meccanismi della mente attraverso un percorso interattivo tra giochi, esperimenti e attività da vivere insieme. Quanto conosciamo davvero il nostro cervello? Come cambia nel corso della vita? Che ruolo hanno le emozioni, i sensi, il sonno e le relazioni con gli altri? Mind Your Brain! parte da queste domande per trasformare la scoperta del cervello in un’esperienza diretta e condivisa, mettendo al centro la curiosità, la partecipazione e l’interazione. Pensata per visitatori di tutte le età e capace di coinvolgere anche i più piccoli, la mostra propone giochi e attività da condividere in gruppo. All’ingresso, ogni gruppo riceve un “cervello portatile”, una chiave che permette di accedere alle diverse installazioni e che si trasforma durante il percorso, accompagnando i visitatori nell’esplorazione.
INFO: https://ogrtorino.it/ 

SONG DONG. SOUL OUT
Fino al 27 giugno 2027

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta Song Dong. Soul Out, la prima mostra personale in Italia dedicata all’artista Song Dong (Pechino, 1966) a cura di Li Zhenhua e Davide Quadrio, con Francesca Filisetti e Rebecca Ricci. L’esposizione è concepita come un progetto site-specific che coinvolge l’intero museo, trasformandolo in un dispositivo narrativo in cui le opere di Song Dong entrano in dialogo con le collezioni permanenti e con l’architettura storica di Palazzo Mazzonis. Riunendo alcune delle installazioni più iconiche dell’artista, insieme a un archivio di fotografie e video di performance realizzate dagli anni ‘90 a oggi, Song Dong. Soul Out ripercorre oltre trent’anni di lavoro, mettendo in luce una pratica capace di intrecciare esperienza individuale e storia collettiva, memoria privata e trasformazioni sociali, restituendo al contempo uno sguardo sulla Cina contemporanea.
INFO: https://www.maotorino.it/it/evento/song-dong-soul-out/

GRADO ZERO
Fino al 6 giugno
Con la sua lunga storia di ascese, di esplorazioni e conquiste, la montagna si è raccontata come luogo privilegiato di un certo modo di intendere la virilità: eroica, competitiva, disciplinata, talvolta militare. In questo universo simbolico, a lungo ritenuto naturalmente adatto agli uomini, le donne sono state frequentemente escluse, marginalizzate o rese eccezioni. La mostra Grado Zero. La montagna oltre i generi, fondata sul dialogo tra opere contemporanee e materiali storici, muove dalla necessità di decentrare la maschilità egemonica, interrogare le genealogie patriarcali della montagna e riflettere sulla relazione tra patriarcato e crisi climatica. Al tempo stesso, si propone come uno spazio di ripartenza, in cui normalizzare l’idea di alleanza tra maschile e femminile e attraverso il quale guidare il passo verso un’utopia realizzabile: una montagna oltre i generi. In questa prospettiva, la montagna non è più soltanto terra da conquistare e sfruttare, ma spazio da abitare, custodire e ripensare. Diventa il terreno di un’“etica postumana relazionale”, capace di riconoscere l’interdipendenza tra corpi, comunità e forme di vita; di rimettere al centro il senso del commoning, della cura della vita e della casa comune.
INFO: https://www.museomontagna.org/events/grado-zero-la-monntagna-oltre-i-generi/

BANKSY
Fino al 31 gennaio 2027

Dopo il grande successo in oltre 35 città tra cui Parigi, Praga, Bruxelles, Düsseldorf, New York e Napoli, con più di 3,5 milioni di visitatori, “The World of Banksy” arriva per la prima volta a Torino con un nuovo concetto: Banksy – Street is the Museum. In mostra più di 150 opere di Banksy ricostruite e installazioni video, per un periodo limitato, nelle storiche cantine di Palazzo Falletti di Barolo. Da Flower Thrower a Girl with Balloon, e ad altri lavori entrati nell’immaginario collettivo, questo percorso invita a riflettere sui grandi temi del nostro tempo.
INFO: https://banksymuseo.it/

A TAVOLA!
Fino al 4 aprile 2027

Nel Corridoio dell’Aula della Camera Italiana di Palazzo Carignano, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano presenta A Tavola! Cucina, cibo e gusto nell’Italia del Risorgimento, a cura di Ilaria Porciani. Dalla fine del Settecento, quando a dettare legge era la cucina francese, alla Prima guerra mondiale, la mostra segue gli italiani a tavola: dal caffè al ristorante, dall’osteria alla piola, da Cavour a Pellegrino Artusi. Il cibo come chiave per leggere la società, l’economia e la politica di un Paese che si stava facendo, anche nel piatto.
INFO: https://www.museorisorgimentotorino.it/mostre/a-tavola/

ANASTASIA SAMOYLOVA. HARBOR
Fino al 7 febbraio 2027
Le Gallerie d'Italia - Torino presentano la mostra “Anastasia Samoylova. Harbor”, curata da Emanuela Mazzonis di Pralafera. Anastasia Samoylova porta avanti una sua analisi fotografica raccontando l’anima di 7 città portuali europee: Genova, Venezia, Rotterdam, Marsiglia, Lisbona, Atene e Istanbul. “La fotografia è un medium che comprime tempo e spazio in un’unica cornice” dichiara l’artista. Tempo e spazio sono elementi fondamentali nella composizione di una fotografia così come lo sono per lo sviluppo delle città portuali. I porti sono spazi strutturali che si sono evoluti nel tempo e nello spazio, sono un nesso di trasformazioni, intersezioni, dinamismi, contraddizioni, inclusioni ed esclusioni, ricchezza e povertà, passato, presente e futuro. Sono luoghi di transizione temporale e spaziale, contraddistinti dall’irrefrenabile espansione commerciale, dal pericolo dell’instabilità climatica, dalle criticità degli scambi migratori e dalla sconfinatezza della saturazione visiva.
INFO: https://gallerieditalia.com/it/torino/mostre-e-iniziative/mostre/2026/10/22/anastasia-samoylova-harbor-mostra-a-torino/#

LETIZIA BATTAGLIA E DAVIDE TRANCHINA
Fino al 7 febbraio e fino al 6 gennaio

A nuove mostre di CAMERA - Letizia Battaglia. L'opera 1970 -2020 e Davide Tranchina. Light-years Away. Entrambe curate da Walter Guadagnini, le due esposizioni inaugurano l'autunno di CAMERA nel segno della fotografia italiana con una grande retrospettiva dedicata a Letizia Battaglia, per riscoprirne lo sguardo intenso e profondamente umano capace di intrecciare ricerca artistica, impegno sociale e passione civile, e parallelamente, in Project Room, con la mostra personale di Davide Tranchina, tra gli autori più autorevoli della scena contemporanea.
INFO: www.camera.to 

DI PADRE IN FIGLIO
Fino al 17 gennaio 2027

Allo Spazio Scoperte, al primo piano della Galleria Sabauda, l’esposizione dal titolo Di padre in figlio. L’universo grafico di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, curata da Sofia Villano e organizzata in occasione del 300° anniversario della nascita di Giandomenico, ne documenta la straordinaria attività grafica accostata a quella paterna. Il percorso espositivo presenterà oltre 60 fogli, tra incisioni e disegni provenienti dal ricco fondo della Galleria Sabauda e dalle collezioni della Biblioteca Reale.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/

ART SITE FEST
Fino al 20 novembre
La nuova stagione di Art Site Fest nasce da una rinnovata attenzione alla dimensione narrativa che pure abbiamo frequentato negli ultimi anni. Attraverso le arti visive, le installazioni site specific, gli incontri, le letture e gli spettacoli abbiamo cercato nel racconto il mezzo per dare voce ai luoghi. Dare forma autentica a storie, persone, spazi, idee è l'intento che ha — e deve avere — ogni espressione culturale, oltre ogni confine disciplinare. Questo perché ogni narrazione presuppone una relazione, a cominciare tra chi dice e chi ascolta. Ogni comunità trova alimento nelle storie che ne sono le radici. Attraverso una rassegna che raccoglie contributi diversi, dalle arti, al teatro, dalla performance, alla musica, ci fa piacere esplorare forme di racconto che non risiedono più esclusivamente nel testo scritto, ma che si fanno voce, immagini, suoni, mondi da abitare.
INFO: https://artsitefest.it/ 

IL CORPO DELLA CITTÀ
Fino al 22 febbraio 2027

La mostra a Palazzo Madama racconta un secolo di storia torinese attraverso il corpo: rappresentato, vestito, disciplinato, liberato e trasformato dalle profonde evoluzioni della società moderna. In ideale continuità con la mostra MonumenTo. La forma della memoria, il progetto propone un punto di vista originale attraverso il quale osservare l’evolversi della città attraverso il corpo, inteso non soltanto come soggetto artistico, ma come spazio in cui si riflettono i cambiamenti sociali, economici e culturali, luogo ideale di intersezione fra moda, arte e trasformazioni urbane. Attraverso dipinti, sculture, abiti, fotografie, manifesti, documenti, il percorso espositivo accompagna il visitatore in un percorso scandito dalle grandi Esposizioni, a partire dall’Esposizione Generale Italiana del 1884 fino alla grande mostra di Italia 61, e propone una riflessione sulla città come organismo vivente, in continua trasformazione, e sul corpo come luogo in cui i cambiamenti della modernità diventano visibili.
INFO: www.palazzomadamatorino.it 

JESSICA LANGE 
Fino al 7 febbraio 2027

Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano dal 7 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 la mostra STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange, a cura di Anne Morin. La mostra, attraverso una selezione di oltre 200 immagini, ripercorre quasi trent’anni di ricerca fotografica, restituendo lo sguardo intenso, poetico e profondamente umano dell’autrice. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso otto sezioni tematiche, in gran parte inedite, concentrandosi in modo particolare sulle fotografie realizzate a partire dalla fine degli anni Novanta, in cui sensibilità artistica e attenzione documentaria rivelano uno sguardo profondo e malinconico sul mondo contemporaneo. Cuore della mostra è il ciclo dedicato alla Highway 61, la celebre strada che attraversa gli Stati Uniti da nord a sud, dal Minnesota, terra natale dell’artista, fino a New Orleans. In queste immagini in bianco e nero, caratterizzate da una grana marcata e da forti contrasti, Lange costruisce un racconto dell’America rurale fatto di silenzi, atmosfere sospese e dettagli carichi di significato.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/still-image-fotografie-di-jessica-lange/ 

GIORGIO GRIFFA ZHANG ENLI
Fino al 28 gennaio
La Fondazione Giorgio Griffa presenta dall’8 ottobre 2026 al 28 gennaio 2027, Giorgio Griffa Zhang Enli, una mostra dedicata alla pittura e al suo rapporto con una realtà in continuo mutamento. Realizzata in collaborazione con Xavier Hufkens, galleria con sede a Bruxelles che rappresenta entrambi gli artisti, la mostra mette in dialogo Giorgio Griffa e Zhang Enli, due protagonisti della pittura contemporanea appartenenti a generazioni e contesti culturali differenti, accomunati da una stessa concezione della pittura come processo aperto, non interamente governato dalla volontà dell’artista.  Il percorso riunisce una selezione di opere recenti, realizzate da Giorgio Griffa tra il 2019 e il 2023 e da Zhang Enli tra il 2025 e il 2026. I lavori si alternano nello spazio costruendo una sequenza di ritmi, corrispondenze e discontinuità, in un confronto che attraversa Oriente e Occidente, segno e colore, gesto e meditazione, vuoto e pieno.
INFO: www.fondazionegiorgiogriffa.org 

LUCA CAMPIGOTTO. WANDERING EUROPE 
Fino al 7 febbraio

Intesa Sanpaolo apre al pubblico fino al 7 febbraio 2027, alle Gallerie d'Italia – Torino, la mostra Luca Campigotto. Wandering Europe, a cura di Walter Guadagnini. Un viaggio attraverso l'Europa contemporanea firmato da uno dei maggiori interpreti della fotografia di paesaggio, capace di restituire, con immagini di straordinaria intensità visiva, la complessità di un continente in continua trasformazione, sospeso tra memoria e futuro, natura e intervento dell'uomo, identità locali e storia comune. L'esposizione rappresenta un nuovo capitolo della rassegna "La Grande Fotografia Italiana", ideata e curata da Roberto Koch, con cui le Gallerie d'Italia di Torino rendono omaggio ai grandi maestri della fotografia italiana contemporanea. Dopo Lisetta Carmi (2022), Mimmo Jodice (2023), Antonio Biasiucci (2024) e Olivo Barbieri (2025), il progetto prosegue con Luca Campigotto, autore che ha costruito la propria ricerca artistica attorno al tema del viaggio, raccontando città, paesaggi e territori attraverso uno sguardo insieme contemplativo e profondamente contemporaneo.
INFO: https://gallerieditalia.com/it/torino/ 

ATELIÈR DEI MODERNI 
Fino al 14 febbraio

Il progetto biennale che vede il Consorzio coinvolto nel dialogo con alcune istituzioni culturali francesi continua con una mostra di grande attrazione basata sulle collezioni del Museo di BeauxArts di Lione. Sessanta opere raccontano il Novecento attraverso i suoi protagonisti e il luogo in cui tutto ha avuto origine: l’atelier. La mostra Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon propone un affascinante viaggio attraverso la pittura del Novecento, esplorando l’evoluzione dell’arte moderna europea. Attraverso una selezione di opere di maestri assoluti come Henri Matisse, Pablo Picasso, Georges Braque, André Derain, Jean Dubuffet, Wifredo Lam, Hans Hartung, Simon Hantaï, Francis Bacon e molti altri, il percorso espositivo mette in luce le profonde trasformazioni del linguaggio artistico del secolo scorso: dalla ricerca della purezza delle forme e del colore fino alle tensioni drammatiche dell’Espressionismo e dell’arte figurativa postbellica. Atelier dei Moderni rappresenta un’occasione imperdibile per cogliere gli aspetti della libertà creativa e della rivoluzione estetica che hanno segnato l’arte del Novecento.
INFO: https://lavenaria.it/evento/atelier-dei-moderni/ 

GIOVANNI TERMINI. LA FORMA DEL NON DETTO 
Fino al 31 gennaio 2027

Giovanni Termini è il primo artista ospite nella nuova sede del Museo Ettore Fico. La mostra "La forma del non detto" sarà aperta dal 24 settembre al 31 gennaio 2027.  La sua ricerca si concentra su una ridefinizione della scultura, intesa non come organizzazione di volumi statici, ma come combinazione di forme in espansione. I media da lui utilizzati, consistono in oggetti quotidiani provenienti dai contesti più diversi e realizzati con materiali differenti: legno, acciaio, vetro, tubi da ponteggio che dialogano fra loro per affermare il primato della materia e della forma. Gli oggetti, accostati in modo contrastante, coinvolgono lo spettatore sia fisicamente sia mentalmente e le installazioni che realizza trasmettono uno spaesamento ironico o paradossale invitando il pubblico a fermarsi e a riflettere, mettendo in relazione la solidità delle strutture con l’insicurezza dell’esistenza.
INFO: https://www.museofico.it/ 

LUIGI MOTTURA. ATMOSFERE E SEGRETI CIFRATI 
Fino al 13 novembre
“Questa mostra nasce dall’attenzione e dalla generosità di Luigi verso i più deboli e meno fortunati, con l’obiettivo di donare attraverso i suoi quadri un aiuto concreto ai tanti progetti che 1 Caffè ETS realizza ogni giorno”: sono le parole di Vittoria e Zeno Mottura, che hanno deciso di affidare le opere di Luigi a 1 Caffè ETS, trasformando la sua eredità artistica in un gesto capace di generare valore per gli altri. Dal 23 settembre al 13 novembre, infatti, il Villino Caprifoglio di Torino ospita “Luigi Mottura. Atmosfere e segreti cifrari”, la mostra dedicata all’artista torinese, le cui opere saranno destinate a chi sceglierà di sostenere 1 Caffè ETS con una donazione, contribuendo ai progetti delle 52 realtà non profit italiane che l’ente accompagnerà nel corso del 2027.
INFO: https://www.1caffe.org/ 

GILLO PONTECORVO 
Fino al 5 aprile

A vent'anni dalla scomparsa di Gillo Pontecorvo e a sessant'anni dal Leone d’oro assegnato alla Battaglia di Algeri, il Museo Nazionale del Cinema di Torino dedica al grande regista una mostra esclusiva che mette in valore l’Archivio Gillo Pontecorvo, donato dalla famiglia al Museo e oggi uno dei più importanti fondi documentari dedicati a un autore del cinema italiano. Da questo straordinario patrimonio prende forma Gillo Pontecorvo. Una battaglia dopo l'altra, a cura di Mauro Genovese con Caterina Massignani, in programma al piano di accoglienza della Mole Antonelliana dal 16 settembre 2026 al 5 aprile 2027. La mostra è un'immersione nel laboratorio creativo, intellettuale e civile del regista, resa possibile da un archivio di eccezionale completezza che documenta ogni tappa della sua molteplice attività: dagli anni della Resistenza all'esperienza giornalistica, dalla genesi dei suoi capolavori cinematografici ai progetti culturali dell'ultima parte della sua vita.
INFO: www.museocinema.it 

WORLD PRESS PHOTO 
Fino al 13 dicembre

La mostra presenta i risultati del 69° World Press Photo Contest, il prestigioso concorso internazionale organizzato dalla World Press Photo Foundation, punto di riferimento del fotogiornalismo mondiale dal 1955. Ogni anno il concorso premia i migliori fotografi professionisti e documentaristi che, attraverso immagini di straordinaria forza narrativa, raccontano gli eventi, le sfide e le trasformazioni che hanno segnato l’anno precedente. Negli spazi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino sono esposte 144 fotografie realizzate dai 42 autori premiati, selezionati tra 57.376 immagini presentate da 3.747 fotografi provenienti da 141 Paesi. Le opere sono state valutate da giurie regionali indipendenti e successivamente esaminate da una giuria globale, secondo un rigoroso processo di selezione basato su eccellenza visiva, qualità del racconto giornalistico e pluralità delle prospettive.
INFO: https://www.worldpressphototorino.it/

CARS MOTORI RUGGENTI 
Fino al 31 gennaio

A vent’anni dall’uscita del primo film della trilogia - CARS: MOTORI RUGGENTI - e in occasione della release nelle sale italiane il 17 settembre di Cars: Motori Ruggenti – 20 anni, fino al 31 gennaio il Museo Nazionale dell’Automobile ospita Saetta McQueen, la matricola più promettente di tutta la storia della Piston Cup. Tra le vetture da competizione della Collezione del Museo - unica nel suo genere - uno speciale allestimento dedicato all’universo Disney e Pixar accoglieun’automobile da corsa rossa, veloce e ambiziosa, riconoscibile dal numero 95: è Saetta McQueen, la stella delle corse che ha conquistato generazioni di spettatori.
INFO: www.museoauto.com 

FAN HO 
Fino al 10 gennaio

La mostra Fan Ho. Il maestro della fotografia di Hong Kong presenta cento fotografie dedicate a uno dei più importanti fotografi asiatici del Novecento. Attraverso immagini realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il percorso espositivo racconta la visione unica con cui Fan Ho (1931-2016) ha interpretato la vita urbana di Hong Kong, trasformando strade, mercati e vicoli in scenari di grande forza poetica. Nato a Shanghai e trasferitosi a Hong Kong all’età di diciotto anni, Fan Ho ha saputo cogliere l’anima più autentica della città, concentrandosi sulle persone comuni: lavoratori, venditori ambulanti, bambini e passanti che animano il tessuto urbano. Le sue fotografie vanno oltre la documentazione, restituendo immagini sospese nel tempo che raccontano la dignità, la fatica e la resilienza della vita quotidiana. Tra le opere esposte figurano alcuni dei suoi scatti più iconici, come Approaching Shadow e Street Scene, esempi emblematici di una ricerca capace di unire sensibilità umana e perfezione formale.
INFO: https://www.operabarolo.it/ 

PAESAGGI DA SOGNO/DREAMSCAPES 
Fino al 29 novembre

Il MAO Museo d’Arte Orientale  di Torino presenta Paesaggi da sogno / Dreamscapes, una mostra esclusiva dedicata alla celebre serie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, tra i massimi capolavori dell’arte giapponese dell’Ottocento e parte della UniCredit Art Collection, concessa in comodato gratuito al Museo. Il percorso espositivo riunisce 36 stampe della serie, proponendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di restituire il carattere suggestivo e quasi cinematografico di quel “mondo fluttuante” che ha reso celebre l’opera di Hiroshige. Ad arricchire la narrazione, una selezione di oggetti e testimonianze della cultura materiale dell’epoca permette di approfondire l’esperienza del viaggio nel Giappone tra XVIII e XIX secolo.
INFO: https://www.maotorino.it/it/ 

MARGHERITA PRIMA REGINA D'ITALIA 
Fino al 6 gennaio

La mostra ai Musei Reali "Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Biblioteca e Palazzo Reale" è un dossier a cura di Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci che presenterà in Biblioteca Reale una serie di volumi, documenti e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniare la vita e gli interessi della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica; saranno esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a confermare la popolarità della regina e, al contempo, l’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/ 

LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI 
Fino al 14 febbraio 2027
Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano.  Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/  

Daniele Angi e Chiara Gallo

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