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Economia e lavoro | sabato 01 settembre 2018, 10:00

Sono jazz e pop i generi più suonati a Torino: lo rivela il progetto Io Sono La Musica Che Ascolto

Da novembre 2017 a maggio 2018 l’iniziativa di geo-localizzazione musicale per la città ha rilevato un totale di 1882 concerti e 2839 artisti coinvolti in esibizioni live

Sono jazz e pop i generi più suonati a Torino: lo rivela il progetto Io Sono La Musica Che Ascolto

1882 concerti e 2839 artisti, di cui 1779 locali, 614 nazionali e 432 stranieri. Sono solo alcuni dei numeri rilevati dall’innovativo progetto di geo-localizzazione musicale per la città di Torino Io Sono La Musica Che Ascolto, sviluppato con il sostegno della Compagnia San Paolo in collaborazione con Spotify e La Feltrinelli.

Lo scopo: offrire una panoramica aggiornata della scena musicale torinese, con particolare attenzione ai centri di produzione, diffusione e fruizione della musica stessa. Fruizione che è avvenuta personalmente da parte dei reporter coinvolti, i quali sono stati incaricati di assistere ai concerti – tramite un Pass speciale – e di fornire una visione personale dello spettacolo, contribuendo, così, alla raccolta dei dati qualitativi.

A questo proposito, è stata creata anche la playlist del progetto, continuamente aggiornata con i brani degli artisti che si sono esibiti nella capitale sabauda e rintracciabile sul sito di Spotify - https://open.spotify.com/user/_resetfestival/playlist/6BOYs8F9kpFl8KMaNuNXYv?si=A_IC828mSn2WwbPISZ3cYw.

Differenti e numerosi, inoltre, i generi suonati in città: al primo posto troviamo il jazz con 549 artisti, cui segue il pop con 528, l’elettronica/dance con 450 e l’alternative/rock con 441 interpreti. Un risultato soddisfacente, sostenuto e acuito anche da una campagna collaterale di comunicazione di engagement sviluppata dalla piattaforma www.iosonolamusicacheascolto.it e dai canali social.

Un bagaglio di esperienze fondamentale e funzionale alla nuova stagione del progetto, che ripartirà a ottobre in maniera sempre più partecipata e diffusa, mossa da un unico istinto: aumentare e migliorare la partecipazione del pubblico ai concerti creando un network sinergico con le realtà locali e gli auditori stessi.

L'iniziativa, svoltasi da novembre 2017 a maggio 2018, è stata promossa e curata da _resetfestival e The Goodness Factory.

Roberta Scalise

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