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Attualità | 03 aprile 2018, 10:00

Con AxTO a Mirafiori Sud più aree gioco aperte ai disabili

Tre giardini saranno arricchiti di attrezzature adatte a qualsiasi bambino, per renderli più inclusivi e favorire la socializzazione. I giochi obsoleti verranno completamente sostituiti

Con AxTO a Mirafiori Sud più aree gioco aperte ai disabili

La riqualificazione delle periferie torinesi a Mirafiori comincia dall’accessibilità ai giardinetti per bambini. Sono tre i progetti di AxTO in partenza finalizzati al rifacimento delle aree verdi, nell’ottica di migliorarle sia esteticamente sia a livello di fruibilità.

Le zone interessate saranno il giardino “Emilio Pugno” di via Negarville (ex "Fred Buscaglione"), i giardini “Nino Farina” di strada delle Cacce, e i “Camilla Ravera” di via Farinelli.

Entro l’estate dovrebbero iniziare i lavori almeno nel primo lotto (per una spesa totale di 80 mila euro). Qui si interverrà soprattutto sulla riorganizzazione degli spazi, con l’inserimento di panchine nuove e la manutenzione di alcune delle attuali – per un totale di 40 sedute. Saranno disposte a salottino, per favorire la socializzazione. In aggiunta, anche delle chaise longue e dei tavoli rettangolari in cemento e altri quadrati in calcestruzzo, adatti per giocare a carte e molto resistenti.

Nella stessa area, su richiesta dell’associazione Aris è stato già realizzato un pergolato per l’aula studio, e si pensava anche di aggiungere della amache. La pista di pattinaggio adiacente, non più utilizzata, sarà sfruttata come campo da calcio e pallacanestro. Inoltre, c’è l’idea di posizionare nel cortile un lungo tavolo destinato a pranzi comunitari.

Ma è soprattutto nelle altre due aree gioco che si concentreranno gli interventi più drastici.

In strada delle Cacce i giochi per bambini risalgono al 1998: data le scarse probabilità di recupero delle strutture ormai desuete, l’intervento di AxTO consisterà nella creazione ex novo di un’area per la fascia d’età dai 5 ai 12 anni. Ci sarà un gioco in corda con accessibilità di primo livello per i disabili, una giostra alta 1 metro cui i bambini possono appendersi – anche i disabili aiutati – e una teleferica. La spesa (70 mila euro) include anche la posa verde con qualche metro di pavimentazione, più il rifacimento delle aree gommate. I giochi saranno anti-vandalo e generalmente resistenti. Per preservare le strutture, sarà posta una recinzione attorno all’area per impedire l’accesso ai cani. I lavori inizieranno non appena saranno terminati quelli nel Parco Di Vittorio, in via Passo Buole.

L’area più vasta è sicuramente il giardino “Ravera”, che presenta tre zone separate: la più obsoleta è quella riservata ai bambini più piccoli, che, con una spesa di circa 50 mila euro, si vuole arricchire con una casetta statica e tre giochi a molla. Inoltre, proprio qui sarà inserita un’altalena con una seduta per disabili da Tlf, azienda specializzata nel settore e per la prima volta a Torino per un progetto di inclusività sociale. Si tratta di un’attrezzatura che si conforma perfettamente al corpo del bambino, garantendogli la massima sicurezza senza l’utilizzo di cinghie contenitive.

L’obiettivo è di scongiurare il più possibile spiacevoli atti vandalici – causa principale dell’attuale stato di abbandono in cui molto giochi versano in Circoscrizione 2. Per questo tutte le nuove strutture saranno costruite con materiali molto più resistenti.  

Manuela Marascio

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