Nell’Assemblea ordinaria dei Soci è stato approvato il bilancio 2017 che chiude con un attivo di oltre 6.000 euro. Durante l’incontro, alla presenza dei rappresentanti della Regione Piemonte e del Comune di Torino, sono stati illustrati gli obiettivi raggiunti durante l’anno passato e le prospettive per l'anno in corso.
Ha detto l'amministratore unico Igor Boni: "Il 2017 chiude in attivo ed è una buona notizia che non era scontata. Si tratta del quinto anno consecutivo nel quale l’Ipla è di nuovo in carreggiata rispetto ai conti, dopo le gravissime difficoltà di bilancio del 2011 e 2012 e la cassa integrazione in deroga che per 15 mesi - nel 2013 e 2014 - ha colpito tutti i dipendenti. Prosegue un percorso virtuoso che abbiamo intrapreso dal 2014, che dimostra che è possibile gestire una Società partecipata in modo trasparente ed efficiente, lasciando fuori dalla porta clientele, favori, assunzioni di amici e amici di amici, rimborsi gonfiati e tutto quanto ha contribuito a fare di alcune partecipate un problema da risolvere più che una risorsa. Le recenti modifiche statutarie ci aprono definitivamente la strada per andare sul mercato con l'obiettivo di trovare non più del 20% del nostro fatturato; in questo 2018 cercheremo di sfruttare questa nuova opportunità per consolidare la ripresa che abbiamo faticosamente conquistato. Permangono le difficoltà legate a un capitale sociale troppo esiguo e ad una burocrazia che tende ad aumentare, inserendo nuovi lacci e nuovi ostacoli, piuttosto che ridursi e migliorare la dinamicità che sarebbe necessaria".














