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Nuove Note | 13 ottobre 2019, 06:30

Duratone: un nome duro per una band rock che canta l’amore

Il 19 ottobre uscirà su Youtube il loro singolo “Against the Wall" che anticipa il mini album di otto tracce "Saturday”

Duratone: un nome duro per una band rock che canta l’amore

Duratone: un nome duro per una band che attraverso sonorità rock parla d’amore. La band è formata da Angela, Gianluca, Daniele e Silvio, quattro componenti diversi tra loro ma tutti con una forte anima rock. A scrivere la maggior parte dei testi è il bassista Daniele, che lo fa in bagno e in silenzio per non svegliare le sue bimbe, in fondo tutti i rocker hanno un cuore tenero! Il resto del lavoro del lavoro lo fanno in gruppo unendo e confrontando ognuno le proprie idee. Il 19 ottobre uscirà su Youtube il loro singolo “Against the Wall" che anticipa il mini album di otto tracce "Saturday”, per l’occasione ci sarà un release party al Pausa Café di Lungo Dora Napoli 20. Altro appuntamento per incontrarli sarà al festival Torino Sotterranea.

 

Come si sono formati i Duratone e perché si chiamano così?

I Duratone si sono formati agli inizi del 2018 dall'incontro quasi casuale di Angela, con un passato in gruppi post rock e una forte anima melodica, e Gianluca, batterista con trascorsi in progetti punk e cantautorali. Successivamente si è aggiunto Daniele, bassista di molti gruppi punk, che ha portato con sé l'atmosfera tipica dei Ramones nel gruppo, ed infine Silvio, chitarrista vicino alla musica dei Led Zeppelin.

Il nome lo trovammo un pomeriggio proprio durante un brainstorming nello studio di Daniele. Era una scritta su quella vecchia chitarra che stavano strimpellando in quel momento. Serviva un nome che richiamasse un suono duro per canzoni disperate ed era lì davanti a noi.

 

Tutti i componenti hanno un’anima punk, una diversa dall’altra, come avete amalgamato il tutto?

Il nostro bassista da un anno arriva ogni settimana alle prove con una maglietta dei Ramones diversa, un chitarrista che parte subito con Ramble On dei Led Zeppelin per impostare i suoni, un batterista con un'anima rock che vorrebbe solo pezzi alla Dave Grohl, una cantante che ad ogni pausa attacca con Mia Martini o Battisti. Non si sa come, ma abbiamo trovato un punto di incontro che è poi diventato il nostro mini album. 

 

Come nasce un vostro testo?

Solitamente è Daniele, il bassista, ad abbozzare testo e musica chiuso a basso volume nel bagno di casa per non svegliare le sue due bimbe. Poi, in sala, si sdraia a terra sul tappeto e scrive per bene gran parte dei versi. Diversi testi invece sono nati dalla creatività di ognuno di noi e arrivati in sala già completi. Le idee arrivano, poi la band decide cosa tenere e cosa sviluppare.

 

La scelta della lingua inglese a cosa è dovuta?

Beh…per noi è il rock’n’roll a richiederlo. L’inglese è parte integrante del nostro sogno di Woodstock - sì, siamo dei nostalgici degli anni Sessanta e Settanta - che non potremmo realizzare in nessun altro modo se non in inglese. E poi, amiamo questa lingua perché è in grado di arrivare a tutti. Abbiamo comunque scritto alcuni brani in italiano. 

 

 

“Against the Wall" è il singolo in uscita sabato 19 ottobre, che anticipa il mini album di otto tracce "Saturday", raccontateci di questo nuovo lavoro.

“Against the Wall” è un pezzo straordinario e inoltre ci ha sorpreso perchè era nata in un modo e si è sviluppata del tutto diversamente. La canzone descrive una situazione in cui molte persone possono riconoscersi, cioè quando vai avanti senza ascoltare nessuno e ti ritrovi a sbattere la faccia contro il muro. Questo schianto è uno schiaffo alla forza di volontà, che da sola non basta a raggiungere gli obiettivi. In ogni caso è anche una canzone d’amore, come tutte quelle dei Duratone che compongono “Saturday”. Questa miscela di brani ballabili a tinte chiaroscure è il risultato del sodalizio che si è creato nel 2018. A un certo punto ci siamo guardati e ci siamo detti: “Registriamo le canzoni ci piacciono e che vogliamo fissare nella nostra memoria”. Inoltre non potevamo interrompere la tradizione del nostro autore bassista! Un album all’anno, e così per lui sono 21.

 

La vostra Torino musicale e non.

Viviamo immersi in una città ricca di stimoli culturali e underground, la più ricca d’Italia in questo senso. Se dovessimo elencare i musicisti di Torino che ci hanno segnato dagli anni Novanta ad oggi perderemmo il conto. La Torino dei Duratone nella vita quotidiana è principalmente Vanchiglietta, sono i concerti di musica emergente e non nei locali e ai festival, la musica ad alto volume passando in corso Regina, sono i negozi di corso Belgio e la sala prove Officina Sonora, che è casa.  

 

News, live in programma, appuntamenti.

La prima notizia è che, in occasione dell’uscita del videoclip di ‘Against the Wall”, il 19 ottobre dalle 12 su Youtube, festeggeremo al Pausa Café di Lungo Dora Napoli 20. Dalle 21 saremo insieme a L’uomo col cappio e a Mattia Martinengo e gli Psiconauti, che peraltro presentano la prima produzione in studio ‘Memorie d’acquario’. Insomma, sarà, un doppio release party e non vediamo l’ora. L’altra novità riguarda la nuova edizione di Torino Sotterranea. Siamo stati selezionati per la prima fase e siamo emozionatissimi perché ci esibiremo insieme ad altre band alla Birreria Maccarone di Orbassano

Info su https://www.facebook.com/Duratone.band/

 

 

Foto di Brian Nox di Limitless Entertainment per Vena Artistica

 

 

Federica Monello

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