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Cultura e spettacoli | 06 marzo 2020, 11:00

A Stupinigi una mostra per Vittorio Emanuele II, "il re che unì l'Italia"

Allestita nella Galleria di Ponente, fino al 5 aprile 2020, a ingresso gratuito per tutti i visitatori della Palazzina. Presentati anche gli eventi del Comitato per il Bicentenario, patrocinati dal Comune di Torino

A Stupinigi una mostra per Vittorio Emanuele II, "il re che unì l'Italia"

Il "re galantuomo" rivive in una mostra alla Palazzina di Caccia di Stupinigi per il bicentenario della sua nascita. E' visitabile fino al 5 aprile, a ingresso gratuito, "Vittorio Emanuele II, il re che unì l'Itaila": un percorso espositivo allestito dal Centro studi dedicato al monarca, in collaborazione con il Coordinamento Sabaudo, l'Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, il Centro Studi Principe Oddone, il Centro Studi Principessa Mafalda, l'Istituto della Reale Casa di Savoia, l'Opera Principessa di Piemonte e l'associazione Tricolore.

Gli spazi, concessi dalla Fondazione Ordine Mauriziano, accolgono riproduzioni di immagini d'epoca e altri cimeli e documenti originali, come lettere e decreti reali.

La scelta della location e il giorno dell'inaugurazione, il 4 marzo, non sono casuali: alla Palazzina, il 12 aprile 1842, fu celebrato il matrimonio tra il futuro re di Sardegna Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena; a livello nazionale è la data della proclamazione dello Statuto Albertino, mentre, nel panorama sabaudo, ricorda la festa liturgica del Beato Umberto III, ottavo conte di Savoia (1148-89), di cui è conservato un importante quadro ligneo nella sala del cervo, all’ingresso del percorso museale di Stupinigi.

L'apertura della mostra ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni per l'anniversario su tutto territorio. Il Comune di Torino ha concesso il patrocinio al programma presentato dal Comitato per il Bicentenario di Vittorio Emanuele II, con un calendario di eventi avviato dall'incontro inaugurale del 14 marzo, alle 11, presso l'Accademia Albertina. Mentre alla sera, dalle 20.30, i festeggiamenti si sposteranno al Castello di Moncalieri.

A seguito delle disposizioni per l'emergenza sanitaria in atto, il Gran Ballo Risorgimentale, che si sarebbe dovuto svolgere il 13 marzo al Museo del Risorgimento, è stato rimandato al 18 aprile. In questa occasione, sarà premiato il vincitore del concorso "Cioccolatino Vittorio 1820", indetto dall'Associazione Cuochi Torino e Provincia 1722.

Infine, il 17 marzo, dopo una cerimonia al monumento per Vittorio Emanuele II, la Biblioteca nazionale di piazza Carlo Alberto ospiterà un convegno storico con la partecipazione di diversi studiosi del periodo.

 

 

Manuela Marascio

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