/ Immortali

In Breve

domenica 28 marzo
giovedì 11 marzo
giovedì 25 febbraio
mercoledì 03 febbraio
sabato 30 gennaio
4 maggio per sempre
(h. 07:10)
domenica 24 gennaio
La Sabauda Fenice
(h. 09:53)
lunedì 07 dicembre
giovedì 03 dicembre
mercoledì 25 novembre
martedì 10 novembre

Immortali | 24 luglio 2020, 17:21

"Le dimissioni di Rosario Rampanti dalla Fondazione Filadelfia? Nulla più di un beau geste"

"La causa del Toro, in Fondazione Filadelfia, si serve lavorando duramente senza arrendersi al primo ostacolo"

"Le dimissioni di Rosario Rampanti dalla Fondazione Filadelfia? Nulla più di un beau geste"

“Cosa potrebbe andare paggio di così”?
“Potrebbe piovere!” E giù scrosci d'acqua a catinelle.

Una scena cult della cinematografia mondiale. Più o meno quello che sta succedendo in questi giorni alla Fondazione Filadelfia, ma con la differenza che nel film faceva ridere, qui no. L'ultimo coup de théâtre ce lo serve Rosario Rampanti, fino al 17 giugno scorso consigliere di amministrazione in quota Regione Piemonte, che oggi, con toni melodrammatici, dichiara che “a questa Fondazione non appartiene più” e presenta le sue dimissioni.

Ma ad essere proprio precisi, a questa Fondazione non appartengono più nessuno dei cinque consiglieri di amministrazione e nessuno dei tre revisori dei conti, siccome il 17 giugno scorso, con l'approvazione del bilancio, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio dei Revisori, cinque più tre persone, sono decadute, causa scadenza triennale.

Dare le dimissioni, oggi, che siamo decaduti ed in attesa di riconferma o di sostituzione, è nulla di più di un “beau geste” che lascia il tempo che trova, fumo negli occhi per chi ci vuol credere.

La Regione Piemonte, per nominare i suoi due rappresentanti, uno in CdA e l'altro in CdR, ha emesso un bando cui Rampanti non ha partecipato, quindi ben difficilmente avrebbe potuto essere riconfermato.

Pero con questo gesto eclatante, di quello che antepone la causa granata a tutto il resto, mentre sa benissimo che non è così, fa fare agli altri consiglieri la figura dei personaggi gretti, attaccati alla poltrona.

Eh no, caro Rampanti, io non ci sto a fare questa figura.

La causa del Toro, in Fondazione Filadelfia, si serve lavorando duramente senza arrendersi al primo ostacolo, magari mandando giù anche qualche cucchiaino di sostanza sgradevole ogni tanto, come ho fatto io in tutti questi anni, fino a farli diventare mestoli, ma sempre senza abbandonare la trincea da cui combatto, dal 1995, per il Filadelfia, il Toro ed il Museo.

Domenico Beccaria

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium