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Attualità | 30 novembre 2021, 15:07

La scuola di Luserna San Giovanni insegna come gestire bene le nuove tecnologie

Il suo documento ‘E-Policy di Istituto’, redatto lo scorso anno per prevenire e risolvere criticità nel loro utilizzo, sarà presentato al convegno ‘Nuovi alfabeti per combattere le disuguaglianze’, promosso dal Ministero dell’Istruzione

La scuola di Luserna San Giovanni insegna come gestire bene le nuove tecnologie

Le norme per il buon utilizzo delle tecnologie digitali adottate dall’Istituto comprensivo di Luserna San Giovanni hanno attirato l’attenzione nazionale, tanto che se ne parlerà al convegno ‘Nuovi alfabeti per combattere le disuguaglianze. Educare alla Cittadinanza digitale per trasformare la società’, promosso dal Ministero dell’Istruzione, che si svolgerà nella mattinata di domani, mercoledì 1° dicembre.

Il documento della scuola ‘E-Policy di Istituto’ – e il percorso che ha portato alla sua creazione – è stato infatti selezionato nell’ambito del progetto ministeriale ‘Generazioni connesse’.

“Domattina il professore Michele Barale illustrerà il processo di redazione della E-Policy, prestando un’attenzione speciale alle criticità emerse nell’uso degli strumenti digitali durante la pandemia” annuncia la dirigente dell’istituto Daniela Corbi. Redatto lo scorso anno, da Barale e dalla professoressa Antonella Bardelle, il documento è però frutto di un lavoro collettivo, come ci tiene a sottolineare la dirigente: “Tutti gli ordini di scuola hanno contribuito alla sua creazione”.

La E-Policy dell’Istituto è stata formulata per promuovere un uso positivo delle nuove tecnologie e individuare gli strumenti per prevenire e rispondere a situazioni problematiche: “Soprattutto dopo l’esperienza della pandemia, e della didattica a distanza, è nata l’esigenza di promuovere le competenze digitali, e un loro uso consapevole e critico, tra gli alunni e le loro famiglie, ma anche tra di docenti e il personale della scuola – spiega Corbi –. Ormai in ogni angolo del nostro Istituto è possibile trovare strumentazione tecnologica da utilizzare, va fatto però con responsabilità”.

Sul tema sono previste alcune linee d’azione che la scuola dovrà portare avanti nei prossimi anni: tra le prime c’è la realizzazione e la diffusione di webinar per approfondire la conoscenza del progetto.

Elisa Rollino

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