50 anni di Metodo Suzuki in Italia festeggiati a Torino con un grande concerto della Filarmonica Trt. L’appuntamento, che inaugura la nuova stagione concertistica, è per lunedì 17 novembre alle ore 20 al Teatro Regio.
A guidare l’orchestra sui brani di Anna Clyne, Reinhold Glière e Dmitri Shostakocich, sarà il maestro Umberto Clerici che dopo 12 anni torna a Torino.
“L’ultimo concerto che ho fatto a Torino è stato 12 anni fa - spiega Clerici - volevo un’esperienza all’estero diversa, con un Paese che avesse una tradizione europea, ma che fosse un paese giovane. Per questo ho scelto l’Australia. Oggi sono emozionato di fare questo programma. Viviamo in un momento storico con le sue caratteriste. Shostakovich può essere considerato uno specchio della storia che si può ripetere. Viviamo in tempi di grandi tensioni sociali dove la censura è tornata di moda in tante parti del mondo. Glière, era originario di Kiev, era un artista di regime perfetto, mentre Shostakovich ha dovuto difendersi per tutta la vita dalla censura, con la paura di essere portato via in qualsiasi momento. Due brani opposti: uno chiarissimo, l’altro in codice”.
Clerici porterà sul palco l’esperienza dell’Accademia Suzuki: “Credo che la Suzuki abbia dato tutto alla musica in Italia. Nelle orchestre ci sono tanti professionisti, ma hanno incominciato da un punto di vista visivo, in Suzuki ci si basa su un apprendimento orale”.
“Non è solo un metodo è un modo di vivere, di respirare e di costruire ponti - spiega Emiliana Pittau dell’Accademia Suzuki - I bambini sono cresciuti insieme parlando il linguaggio della musica”.
La stagione
La stagione continuerà poi nel 2026 con tre concerti: il primo il 23 marzo con Congedi, diretto da Bertrand de Billy, che vedrà protagonista la soprano Maria Bengtsson in Vier letzte Lieder di Richard Strauss, seguiti dalla Sinfonia n. 4 in mi minore op.98 di Johannes Brahms. Si prosegue Il 20 aprile 2026, con Forma, con Yutaka Sado che torna a dirigere la Filarmonica TRT in un’intensa interpretazione della Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, WAB 10 di Anton Bruckner.
A chiudere la stagione, l’11 maggio 2026, Reinhard Goebel che con il concerto Inatteso, guiderà il pubblico in un viaggio attraverso il classicismo viennese, con la Fantasia in do minore (arr. Carl David Stegmann) di Wolfgang Amadeus Mozart, la Sinfonia N. 45 in fa diesis minore, “Gli addii” Hob. I:45 di Franz Josef Haydn e la Sinfonia in mi bemolle maggiore op.33 di Anton Eberl.
Per info: https://filarmonicatrt.it














