Il primo atto del campo largo di Pinerolo, in vista delle elezioni comunali 2027, tocca un tema caldo e ha un bersaglio preciso: l’assessore regionale Marco Gabusi. Pd, Avs, Italia Viva, M5S, Pinerolo a Sinistra e Pinerolo Coraggiosa chiedono le dimissioni dell’assessore piemontese ai trasporti per il fallimento della linea Pinerolo-Chivasso. Negli ultimi mesi la situazione è diventata invivibile e per i pendolari, prendere il treno e arrivare a destinazione con successo, è un terno al lotto.
Le forze politiche che stanno lavorando a uno schieramento per le Comunali del 2027 hanno diffuso nel pomeriggio una nota dai toni accesi: “Siamo di fronte a una vera e propria lesione del diritto alla mobilità delle cittadine e dei cittadini di un intero territorio, marginalizzato e reso invisibile dal disinteresse dimostrato dalla Regione Piemonte. L’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi continua a ignorare il problema, promettendo interventi che non si traducono in azioni concrete, mentre ogni giorno lavoratori, studenti e cittadini si trovano di fronte a interruzioni del servizio e soppressioni delle corse, senza informazioni chiare e senza alternative, nell’impossibilità di sapere se e come potranno raggiungere il lavoro, la scuola o i servizi sanitari”.
Lo schieramento denuncia “giustificazioni vaghe e generiche” alle interrogazioni presentate in Consiglio regionale e punta dritto sulla sfiducia: “L’assessore regionale ai Trasporti detiene la responsabilità politica della programmazione, dell’indirizzo e del controllo del servizio ferroviario regionale, nonché dei rapporti con i soggetti gestori. Il fallimento che abbiamo oggi di fronte è quindi una sua precisa responsabilità politica. Per queste ragioni abbiamo deciso di attivarci in ogni sede per chiedere le dimissioni dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi”.
Nei prossimi giorni, a Pinerolo e in altri Consigli comunali del Pinerolese, verrà portata una mozione per chiedere formalmente un passo indietro. Gabusi, però, non si scompone: “Le critiche sono sempre accolte. Ed è vero che la linea non sta andando bene. Per questo motivo ho chiesto a Trenitalia e Rfi maggiore attenzione – ribatte Gabusi –. Ma la richiesta di dimissioni è un atto politico, non una valutazione oggettiva della situazione. La Regione ha acquistato 71 treni nuovi, se chi c’era prima ne avesse comprati anche solo 4-5 l’anno la situazione sarebbe differente”. Gabusi confida anche di poter utilizzare l’ultimo lotto di rock in arrivo, destinati alla Torino-Milano, “per impiegarli in qualche corsa giornaliera sulla Pinerolo-Chivasso”. Oltre al mancato raddoppio dei binari e i numerosi passaggi a livello, quello dei treni vecchi, che spesso non partono e fanno saltare corse, sono un problema serio. A cui non si ovvierà con gli interventi già realizzati e quelli in programma per ammodernare la tratta e migliorare la sicurezza. Anzi, le corse potrebbero subire ulteriori rallentamenti.














