Prima Mirafiori, poi Magneti Marelli a Venaria, oggi Iveco: proseguono i volantinaggi da parte dei sindacati metalmeccanici in vista di Innamorati di Torino, l’appuntamento unitario che il 14 febbraio rilancerà la questione della crisi industriale e automotive sul territorio metropolitano.
L’iniziativa di Fim, Fiom, Uilm, Uglm, Fismic e Aqcfr ha coinvolto questa volta lo stabilimento di via Puglia, in coincidenza dell’uscita dei lavoratori.
Il 2 febbraio incontro con Stellantis
Ormai da settimane prosegue il cammino di avvicinamento alla manifestazione, ma in questi giorni si sono aggiunte nuove tematiche, a cominciare dall’incontro del 2 febbraio quando l’indotto Stellantis è chiamato a raccolta per conoscere le occasioni legati alla fornitura destinata all’Algeria. Una prospettiva che allarma i sindacati, che temono un travaso di risorse e investimenti sull’altra sponda del Mediterraneo.
Iveco, poi, vive in prima persona una situazione ancora più complessa, alla luce della cessione agli indiani di Tata e certezze sul futuro che non vanno oltre i due anni.
Per il 30 gennaio è invece prevista la riunione al Mimit del tavolo sul l’automotive. Giornata in occasione della quale le sigle metalmeccaniche si ritroveranno a Roma per manifestare davanti al ministero.



















