Pomaretto si è mobilitata per far tornare la piccola Polina, questa volta con almeno una decina di coetanei. La bambina di nove anni di Pavlohrad, città dell’Ucraina nell’oblast’ di Dnipropetrovs’k, sotto continuo attacco dei droni russi, era stata ospitata dalla famiglia di Stefania Costantini, dal 13 dicembre del 2025 al 25 gennaio. “È arrivata grazie a un progetto dell’associazione Puer finalizzato a far trascorrere ai bambini ucraini le vacanze natalizie in pace e tranquillità, in modo anche da alleviare la tensione a cui sono sottoposti – spiega Costantini –. Ora vorremmo permettere anche ad altri di vivere la stessa esperienza”.
La decisione di ospitare Polina è maturata in famiglia nel giro di poco tempo: “Ne ho parlato con i miei figli Elisa ed Elias di 17 anni e Sophie di 14 – spiega –. Il nostro timore era di affezionarci a una bambina alla quale, una volta tornata a casa, sarebbe potuto accadere qualcosa brutto. Tuttavia siamo arrivati alla conclusione che comunque avremmo avuto la soddisfazione di averle offerto settimane di serenità”.
Fortunatamente a Polina non è accaduto nulla di brutto e l’idea, ora, è di farla tornare ad aprile con alcuni coetanei: “Già diverse famiglie si sono rese disponibili a ospitare i bambini ucraini per due mesi, ma abbiamo bisogno di trovarne ancora almeno tre o quattro”. L’obiettivo infatti è di ospitarne almeno una decina.
La scuola di Pomaretto, l’Amministrazione comunale e l’associazione Sviluppo Pomaretto, stanno contribuendo all’organizzazione dell’iniziativa: “I bambini andranno a scuola in modo di alleggerire l’impegno delle famiglie ospitanti. Avranno una loro aula e saranno seguiti dall’insegnante ucraina che li accompagnerà in viaggio – spiega Costantini –. Durante la mensa e i momenti ricreativi trascorreranno il tempo con gli altri alunni”. Frequenteranno anche un servizio di dopo scuola.
Le famiglie, inoltre, verranno aiutate a sostenere le spese con i fondi che verranno raccolti durante l’iniziativa ‘Vivi Aprile’ che si svolgerà in paese dal 10 al 19 aprile. “È una nuova sfida a cui crediamo fortemente. Negli anni scorsi abbiamo sostenuto i paesi colpiti da terremoti e alluvioni, oppure le associazioni locali che lavorano con persone disabili, ma siamo certi di trovare un buon numero di sostenitori anche per questo progetto”, commenta il sindaco Danilo Breusa.
L’invito a ospitare i bambini è rivolto anche alle famiglie che abitano nei paesi limitrofi a Pomaretto e per candidarsi basta contattare Stefania Costantini al numero 348 2528545.














