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Economia e lavoro | 16 marzo 2026, 07:15

Forum Italia–Monaco, Rose (MEB): “Il Principato è un’economia resiliente. Piccole imprese capaci di adattarsi alle crisi internazionali” (Video)

Il direttore esecutivo del Monaco Economic Board: “Non solo finanza: crescono anche logistica, industria e farmaceutico. Gli imprenditori qui continuano a investire con fiducia”

Forum Italia–Monaco, Rose (MEB): “Il Principato è un’economia resiliente. Piccole imprese capaci di adattarsi alle crisi internazionali” (Video)

Il primo Forum imprenditoriale Italia–Principato di Monaco, ospitato a Montecarlo, ha rappresentato un momento di confronto diretto tra il mondo economico italiano e quello monegasco. Tra i protagonisti dell’iniziativa anche Guillaume Rose, direttore generale esecutivo del Monaco Economic Board (MEB), l’organizzazione che promuove lo sviluppo economico e l’internazionalizzazione delle imprese del Principato.

L’evento ha riunito oltre cento aziende italiane e decine di imprese monegasche, creando un contesto di dialogo diretto tra imprenditori e istituzioni economiche. Un format che, secondo Rose, ha dimostrato subito la sua efficacia.

“È stato un evento che è piaciuto molto – ha spiegato – perché ha dato la possibilità agli imprenditori italiani e monegaschi di dialogare direttamente tra loro. Questo rapporto ravvicinato è stato molto apprezzato da tutti”.

Un’economia resiliente. Il forum si è svolto in un momento internazionale complesso, segnato dalle tensioni geopolitiche, dall’aumento dei costi energetici e dalle incertezze dei mercati globali. Tuttavia, secondo Rose, il Principato ha dimostrato negli anni una capacità particolare di reagire alle crisi.

“Il Principato di Monaco è un luogo molto resiliente. Abbiamo attraversato diverse crisi negli ultimi anni, dalla guerra in Ucraina alle difficoltà legate all’energia, ma il nostro sistema economico ha sempre dimostrato grande capacità di adattamento”.

Una resilienza che, secondo il direttore del MEB, deriva proprio dalla struttura dell’economia monegasca. “Molti pensano che Monaco abbia un’economia enorme, ma in realtà è un’economia composta soprattutto da piccole imprese. Questa dimensione permette alle aziende di essere molto agili e di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del contesto internazionale”.

Imprenditori fiduciosi. Nonostante le difficoltà globali, il clima economico nel Principato rimane positivo. Rose ha sottolineato come il tessuto imprenditoriale locale continui a mostrare fiducia nel futuro.

“La forza principale di Monaco è proprio la capacità di adattarsi al mondo che cambia. Questo fa sì che la nostra economia continui a vivere bene e che gli imprenditori qui siano soddisfatti e pronti a investire”.

Durante il forum sono stati presentati anche i dati più recenti sull’economia del Principato, che confermano livelli di ricchezza tra i più alti al mondo e una crescita sostenuta negli ultimi anni.

I settori destinati a crescere. Guardando al futuro, Rose ha indicato alcuni comparti che potrebbero registrare un ulteriore sviluppo nel Principato. “Monaco è conosciuta soprattutto per la finanza, che resta uno dei pilastri principali della nostra economia. Ma non è l’unico settore”.

Accanto ai servizi finanziari stanno infatti emergendo nuovi ambiti di crescita. “Ci aspettiamo sviluppi importanti anche nella logistica, nella produzione industriale e nel settore farmaceutico. Non tutti sanno che nel Principato esistono realtà industriali molto solide, in particolare proprio nel comparto farmaceutico, dove operano aziende di dimensioni significative con un grande potenziale di crescita”.

Monaco piattaforma per le relazioni economiche. In questo scenario il Principato continua a rafforzare il proprio ruolo come piattaforma internazionale di relazioni economiche, capace di mettere in connessione imprese, investitori e istituzioni.

Il forum di Montecarlo si inserisce proprio in questa strategia: creare occasioni di incontro tra sistemi economici diversi, favorendo nuove opportunità commerciali e partnership industriali.

Un obiettivo che, come emerso anche dalle parole di Guillaume Rose, punta a consolidare il ruolo di Monaco come uno dei centri più dinamici e internazionali del Mediterraneo.

Andrea Musacchio

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