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Cronaca | 26 marzo 2026, 10:06

Soffia il Foehn sul Torinese: le raffiche di vento hanno superato i 130 Km/H

In città picchi oltre i 70 Km/h, in quota molte stazioni Arpa hanno rilevato dati superiori ai 100 km/h. Cadono alberi e tegole e in alcune zone è saltata la corrente

Foto di Ghenadie Cebanu (tramite Unsplash)

Foto di Ghenadie Cebanu (tramite Unsplash)

Soffia il vento sul Torinese, un’area per sua conformazione caratterizzata da fenomeni ventosi rari vista la particolare orografia con l’arco alpino che nei fatti rappresenta una barriera naturale. Ma il Foehn, come aveva preannunciato Arpa Piemonte nel suo bollettino, si è alzato a partire dal tardo pomeriggio di ieri con picchi in quota che hanno ampiamente superato la soglia critica dei 100 km/h

L'analisi dei dati: dalle vette alla pianura

I rilevamenti statistici evidenziano una netta progressione dell'intensità del fenomeno man mano che ci si sposta dalle aree urbane verso le vallate alpine e le creste di confine. Se nel cuore della città di Torino le raffiche sono state significative ma contenute rispetto ai picchi provinciali — con la stazione di Torino Consolata che ha registrato 47 km/h e punte più alte in periferia, come i 61 km/h di via Reiss Romoli e i 71 km/h registrati presso l'area Alenia — la situazione si fa decisamente più critica nella prima cintura e nelle aree pedemontane.

A Caselle e Rivoli si sono toccati rispettivamente gli 81 e gli 87 km/h, mentre Moncalieri ha fatto segnare una raffica massima di 67 km/h. Spostandosi verso la Val Susa e la Val Sangone, i dati iniziano a mostrare l'eccezionalità dell'evento: Avigliana, Borgone e Condove si sono attestate tra i 77 e i 78 km/h, ma è nei centri più esposti che il vento ha mostrato la sua vera forza, come testimoniano i 92 km/h registrati a Susa.

Picchi estremi e danni sul territorio

Il superamento dei 100 km/h si è attestato nelle stazioni di alta quota e in alcune località montane: Bobbio Pellice ha segnato 104 km/h, mentre il Sestriere è stato sferzato da venti a 121 km/h. I valori più elevati dell'intera provincia sono stati rilevati al Rifugio Vaccarone, con 127 km/h, e a Ceresole Reale, dove si è toccato il picco di 136 km/h.

Qualche intervento dei Vigili del Fuoco si è registrato per la caduta di rami, alberi o danni strutturali di lieve e media entità, con tegole divelte. In alcune zone, come a Bricherasio, si è segnalata l'interruzione dell'erogazione di energia elettrica, lasciando diverse utenze al buio in attesa del ripristino da parte dei tecnici.

Daniele Caponnetto

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