Il traguardo è vicino, ma servirà ancora qualche mese. Il sopralluogo della Circoscrizione 4 all’interno del teatro Bellarte in via Bellardi, 116 ha restituito l’immagine di un cantiere ormai in fase avanzata, con spazi completamente trasformati rispetto al passato.
Ambienti rinnovati e nuovi allestimenti
Dopo anni di lavori e un 2025 segnato da forti limitazioni alle attività, la struttura inizia infatti a mostrare il suo volto definitivo, tra ambienti rinnovati e studiati nei minimi dettagli, nuovi allestimenti e una progettazione che punta a rendere lo spazio più aperto, accessibile, inclusivo e funzionale per il quartiere.
"Stiamo iniziando a vedere il traguardo e pensiamo di terminare i lavori per l’estate, con apertura verso settembre", spiega il direttore artistico Simone Schinocca, che sottolinea anche la visione alla base del progetto: uno spazio pensato per essere attraversato, vissuto e capace di ospitare spettacoli, concerti e stand up comedy. L’apertura, inizialmente prevista per aprile, è stata infatti rinviata proprio per completare tutti i passaggi tecnici necessari: dai collaudi alle verifiche finali sugli impianti, fino alle autorizzazioni indispensabili per mettere in funzione l’intera struttura. Una scelta obbligata che punta a garantire una riapertura a pieno regime, senza ulteriori interventi in corso d’opera.
Ancora diversi gli interventi da completare
Nonostante lo stato ormai avanzato del cantiere, restano ancora alcuni interventi da completare. Mancano il palco del teatro e alcune modifiche alla gradinata, oltre agli impianti definitivi di illuminazione, ventilazione e climatizzazione. A questi si aggiungono la scala di collegamento al soppalco e il divisorio tra le sale prova dedicate a danza e musica.
Il teatro, una volta completato, potrà ospitare 138 posti, con una particolare attenzione all’accessibilità grazie a una fila dedicata alle persone con disabilità e uscite di emergenza direttamente collegate al giardino. Infine, anche l’esterno è ancora in attesa degli ultimi lavori, che partiranno a breve e interesseranno sia i rivestimenti sia la sistemazione degli spazi circostanti.
"Abbiamo immaginato una struttura che si possa attraversare anche solo con lo sguardo", aggiunge Schinocca, spiegando come la futura hall sarà uno spazio di accoglienza e relazione, mentre il punto ristoro arriverà solo in una fase successiva, prevista indicativamente per il 2027.
"Un progetto entusiasmante per il quartiere"
Nel corso del sopralluogo è stato sottolineato anche l’attenzione alla qualità degli interventi: "Il progetto è entusiasmante, i materiali sono stati studiati nei minimi dettagli in funzione del servizio che questa realtà potrà continuare a offrire al quartiere", ha spiegato la coordinatrice alla Cultura della Circoscrizione 4, Anna Maria Bovetti.
Nonostante il cantiere abbia inciso fortemente sull’attività nel 2025, Bellarte non ha mai smesso di rappresentare un punto di riferimento per il territorio. "Le attività sono andate avanti nonostante le difficoltà, segno di quanto questo spazio sia riconosciuto e vissuto dal quartiere", sottolinea il presidente della Circoscrizione 4 Alberto Re, evidenziando il legame consolidato tra la struttura e le famiglie della zona.
L’intervento complessivo vale circa 1 milione e 300 mila euro, con la possibilità di ulteriori risorse da fondazioni come CRT e Compagnia di San Paolo, mentre il punto ristoro resta escluso da questo finanziamento. Dopo un anno complesso come il 2025, segnato dai lavori, il 2026 si apre con segnali di ripresa anche in termini di attività e partecipazione. E mentre gli ultimi interventi entrano nel vivo, Bellarte si prepara a riaprire le porte al quartiere, questa volta in una veste completamente nuova.











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