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Viabilità e trasporti | 31 marzo 2026, 14:38

Una nuova Star brilla nella notte di Torino: riaccompagna a casa il popolo della movida (quasi) come un taxi

Dal 3 aprile il servizio funziona tramite prenotazione e pagamento via app: più il gruppo è numeroso, meno si paga

Una nuova Star brilla e riaccompagna a casa il popolo della movida

Una nuova Star brilla e riaccompagna a casa il popolo della movida

Si chiama Star Plus il nuovo bus pensato per il popolo della movida che vuole godersi la serata senza pensare a parcheggi, benzina, alcol test e via dicendo. Lo mettono a disposizione GTT e il Comune di Torino dal 3 aprile: una navetta “a chiamata” che il venerdì e il sabato (o Festività) dalle 23 alle 5 si propone di riaccompagnare a casa il popolo della notte. Basta scaricare una app con cui si prenota e si paga il servizio, nella zona delimitata tra corso Regina Margherita, il Po, corso Rosselli, corso Dante, corso Ferrucci e corso Francia (ma si potranno anche estendere i percorsi).

A chiamata

Le linee star nascono per tenere più agevole l’accesso alle vie del centro di Torino. Fin da subito hanno rappresentato una modalità diversa di intendere la mobilità pubblica e sostenibile: oggi facciamo un passo avanti. Star plus non è solo una navetta notturna, ma un servizio a chiamata che si muove a seconda delle necessità raccolte da una app”, dice il presidente di GTT Antonio Fenoglio.

“Taxi” da 33 posti

Si prevede l’entrata in servizio di 3 navette “blue bus” (Sirio, Vega e Polaris) lunghe 6 metri e con capienza di 33 passeggeri e 180 km di autonomia. Addio agli specchietti: tutto viene monitorato da telecamere che garantiscono anche la visione dell’angolo cieco.

5 euro a scalare

La parte app è garantita da WeTechnology, che dopo aver sviluppato WeTaxi mette a disposizione dell’utente la fermata più vicina e quella più comoda in cui sarà lasciata. Il costo è di 5 euro a scalare (a seconda del numero di corse e di persone del gruppo. “L’attesa sarà un po’ più lunga rispetto a un taxi, ma è inevitabile per riempire il più possibile i mezzi. Ci sono anche spazi per passeggeri con disabilità”, dice l’amministratore delegato di WeTechnology Massimiliano Curto.

Sicurezza anche alle donne 

Abbiamo lanciato il cuore oltre l’ostacolo - dice Chiara Foglietta, assessora alla Mobilità e all’Innovazione - per mettere un nuovo servizio dalle 23 alle 5 a chi fa movida in maniera sana, senza l’uso di mezzi privati e garantendo sicurezza anche alle donne che si muovono da sole”.

Il trasporto pubblico di Torino sta vivendo un enorme cambiamento - conclude il sindaco di Torino Stefano Lo Russo - anche rispondendo a nuove richieste e bisogni durante un periodo di grande trasformazione tecnologica. Torino è una delle grandi città che sperimenta di più queste innovazioni”.

Massimiliano Sciullo

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