Si sarebbero resi responsabili, in tre diverse occasioni, di aver danneggiato l’area del parcheggio sotterraneo di via Rombò 33 a Rivoli, imbrattando il pavimento e le auto parcheggiate utilizzando gli estintori installati.
Due episodi risalgono al 12 e al 15 gennaio scorso mentre l’ultimo, a distanza di un mese, è del 16 febbraio. Tutti ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, elemento fondamentale per i Carabinieri della locale Stazione di Rivoli per identificare gli autori, studenti rivolesi tra i 14 e i 17 anni.
I reati
Il gruppo, dopo essere stato convocato in caserma insieme ai genitori, è stato denunciato alla Procura per i Minorenni per i reati di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento di cose altrui in concorso. Sono in corso le indagini dei militari volte ad identificare eventuali altre responsabilità.
"Svuotare estintori non è una ragazzata, ma un atto vandalico che mette a rischio la sicurezza – dichiara Laura Adduce, consigliere comunale e segretario cittadino della Lega –. Grazie alle telecamere i responsabili sono stati identificati e denunciati".
"Basta lasciare spazi pubblici ai vandali. Serve subito più Polizia Locale, controlli serrati e videosorveglianza potenziata. Chi danneggia la comunità deve pagare", conclude la Adduce.















