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Viabilità e trasporti | 02 aprile 2026, 18:48

Nuovi velox in corso Grosseto, Circoscrizione 5 divisa sul documento di Fdi

Pd e Avs in difesa: “Strumento di prevenzione”. Il M5s: “Meglio i t-red”

Nuovi velox in corso Grosseto, Circoscrizione 5 divisa

Nuovi velox in corso Grosseto, Circoscrizione 5 divisa

Nuovi autovelox lungo corso Grosseto e in Circoscrizione 5 scoppia la bufera. Installati lo scorso ottobre, i dispositivi sono stati presentati come strumenti per “migliorare la sicurezza stradale”, ma tra consiglieri e cittadini il dibattito si accende. Tra richieste di trasparenza, multe contestate e vecchie tragedie, la strada sembra più calda che mai. Lo si è capito durante la discussione del documento presentato dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Bruno Francavilla, Cinzia Redavid e Chiaffredo Ballatore. Atto che mirava a capire quante infrazioni fossero state rilevate in queste ultime settimane.

Consiglieri divisi: sicurezza o incassi?

Acceso il dibattito politico. Il consigliere M5s Pasquale Frisina ha puntato il dito contro i velox: “Ci saranno altre installazioni? La loro utilità è dubbia, mentre quelli esistenti sembrano pensati più per fare cassa che per salvare vite. Al contrario i t-red portano più benefici che disagi”. Sul fronte opposto, la consigliera Pd Alice Arena ha difeso gli autovelox: “Favoriscono la sicurezza, soprattutto aiutano gli automobilisti a moderare la velocità”.

Per Federica Laudisa di Avspiù si va veloci, più aumenta il rischio di mortalità. I velox servono a salvare vite”. Ma Luigi Borelli, dei Moderati, ha sottolineato un’altra criticità: “In tutto corso Grosseto si corre veloce, non solo dove c’è il velox. Esiste uno studio dietro la scelta del punto? A mesi dall’installazione, vogliamo i dati concreti”.

“Multa da 149 euro per 10 centimetri!”

Non le ha mandate a dire, invece, il vicepresidente della Circoscrizione 5, Antonio Cuzzilla. È vergognoso ricevere una multa di 149 euro perché uno supera di pochi centimetri la linea d’arresto. Questo non è sicurezza, è un bancomat elettronico”. Nonostante le rassicurazioni sugli impianti e sulla fase di taratura, per molti cittadini il messaggio dei velox resta sempre lo stesso.

Una strada segnata dalle tragedie

Le scelte di Palazzo Civico arrivano anche al termine in un contesto drammatico fatto di incidenti a ripetizione, alcuni dei quali mortai. Nel giugno 2024, Romica Baltatescu, 59 anni, è stata travolta e uccisa da un mezzo per la raccolta rifiuti. La zona è stata teatro di altri investimenti: un giovane di 26 anni e una ragazzina di 11 sono stati coinvolti in incidenti stradali, mentre attraversavano le strisce.

Philippe Versienti

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