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Viabilità e trasporti | 06 aprile 2026, 16:48

Incrocio San Marino-Tripoli, l'ipotesi del verde alternato per cancellare le code

Il problema della svolta a sinistra che ostacola anche i bus. Il comitato: "Raccolto mille firme ma nessun risultato"

L'incrocio tra via San Marino e via Tripoli

L'incrocio tra via San Marino e via Tripoli

Traffico congestionato, code e disagi quotidiani: la Circoscrizione 2 prova a studiare una nuova vita per l’incrocio tra via San Marino e via Tripoli, quartiere Santa Rita. Un nodo viario considerato critico da anni, anche a causa di un impianto semaforico ormai vetusto, in funzione da oltre quarant’anni.

I nodi al pettine

A fare il punto il coordinatore alla Viabilità, Alessandro Nucera, che ha evidenziato come le principali criticità si verifichino nelle fasi di svolta. In particolare, quando le auto provenienti da via Tripoli tentando di girare a sinistra in via San Marino, finiscono spesso per bloccare l’intera corsia, impedendo il passaggio ai veicoli diretti verso sud. Una situazione che si ripete, seppur in misura minore, anche per chi deve svoltare a destra arrivando da corso Cosenza.

La soluzione più quotata

Tra le possibili soluzioni allo studio, la più quotata porta a introdurre un sistema di semafori a verde alternato su via Tripoli, modulato in base ai flussi di traffico. In sostanza, quando il traffico verso corso Cosenza ha il via libera, quello in direzione corso Sebastopoli si fermerebbe, e viceversa. Un meccanismo che potrebbe migliorare la fluidità, ma che dovrà essere valutato attentamente.

Non mancano però le criticità legate al trasporto pubblico: durante le manovre di svolta, infatti, anche il bus della linea 62 del Gtt rischia di rimanere intrappolato nel traffico. I tecnici sottolineano come ogni intervento dovrà essere proporzionato ai flussi reali, che saranno misurati prima di eventuali modifiche. E avvertono: “Se la situazione dovesse peggiorare anziché migliorare, torneremo indietro”. Il progetto sarà inoltre condiviso con Iren.

Code al distributore

Un problema, quello del traffico, noto anche a chi vive in zona. A farsi portavoce delle istanze della zona ci ha pensato Carmen Bonaventura, del comitato spontaneo di piazza Montanari. “Già nel febbraio 2025 avevamo avviato una raccolta firme per la riqualificazione della piazza, chiedendo anche la rimozione del distributore. Oggi, con prezzi vantaggiosi, si creano code di auto in attesa di fare rifornimento, con ripercussioni sul traffico verso nord”.

Secondo il comitato, una possibile soluzione potrebbe essere l’allargamento del marciapiede all'incrocio San Marino-Tripoli, per consentire un maggiore deflusso delle auto. Criticità che - come detto - si manifesta in entrambe le direzioni, soprattutto nelle ore di punta.

Sulla questione è intervenuta anche la consigliera del Movimento 5 Stelle, Rita Grimaudo, che ha definito la situazione “problematica, al punto da trasformarsi in caos ogni pomeriggio”, soprattutto verso corso Cosenza. Tra le ipotesi avanzate (forse un azzardo) anche quella di invertire i sensi unici di via Boston e via San Marino, pur tenendo conto della sicurezza legata agli attraversamenti pedonali, spesso teatro di manovre azzardate da parte degli automobilisti. Mentre un altro cittadino, Giuseppe Rappazzo, ha proposto di arretrare la fermata del bus prima dell’incrocio con via Boston, per ridurre l’impatto sul traffico.

Philippe Versienti

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