È stata prorogata alle ore 14 del 16 aprile la scadenza del bando per il Servizio civile universale. Nell’ambito dei progetti per cui la Città metropolitana di Torino è ente accreditato sono disponibili complessivamente 208 posti: 189 nel torinese, 13 nel territorio alessandrino e 6 nel biellese. Di questi, 74 sono riservati a giovani con minori opportunità, con Isee in corso di validità pari o inferiore a 15.000 euro.
Mappare le realtà giovanili
Per alcuni progetti la Città metropolitana è anche sede di accoglienza diretta, come nel caso delle attività proposte nell’ambito di “Tracciare orizzonti”, per le quali, grazie alla proroga del bando, restano aperte le candidature.
Conoscere le realtà giovanili del territorio metropolitano, capire come lavorano, metterle in relazione e individuare cosa può crescere: è questo l’obiettivo del progetto attivo presso la Città metropolitana di Torino.
L’impegno previsto è di 25 ore settimanali su cinque giorni, con un assegno mensile di 507,30 euro. Per la sede della Città metropolitana di Torino i posti disponibili sono due, senza vitto né alloggio, di cui uno riservato a giovani con minori opportunità. Il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni che non abbiano già svolto il Servizio civile ed è richiesto il diploma di scuola secondaria.
Nella sede della Città metropolitana il Servizio civile si concentra su un’attività di mappatura partecipata delle realtà giovanili e associative impegnate sui temi delle pari opportunità. La proroga del bando consente di proseguire la ricerca di candidati per un lavoro che punta a costruire una mappa aggiornata delle esperienze esistenti, utile a metterle in relazione e a individuarne potenzialità di sviluppo.
I volontari e le volontarie collaboreranno con l’Ufficio Pari opportunità e contrasto alle discriminazioni e con l’Ufficio Politiche giovanili per raccogliere e organizzare dati, contribuire alla lettura delle attività e supportare l’elaborazione di strumenti utili a valutarne impatto ed evoluzione.
Accanto alla mappatura, è previsto il coinvolgimento nella preparazione e nella facilitazione di incontri intercomunali, nel supporto alla comunicazione e nella redazione di materiali di sintesi. Il lavoro si sviluppa quindi tra analisi, relazione con i territori e costruzione di occasioni di confronto tra enti e associazioni.
"Tracciare orizzonti"
Il progetto si inserisce in “Tracciare orizzonti”, iniziativa che coinvolge più enti del territorio metropolitano e che punta a incentivare la partecipazione attiva dei giovani alla vita culturale, educativa e sociale. L’obiettivo è rafforzare le reti locali e sostenere contesti in cui ragazze e ragazzi possano esprimersi, collaborare e contribuire alla costruzione di iniziative condivise.
All’interno di questo quadro, la Città metropolitana svolge un ruolo di coordinamento e di lettura d’insieme, offrendo ai volontari un’esperienza centrata sul lavoro di rete e sulla conoscenza delle dinamiche territoriali legate alle politiche giovanili e alle pari opportunità.
Tutte le informazioni sul sito della Città metropolitana.














