/ Attualità

Attualità | 08 aprile 2026, 14:32

Carta europea della disabilità, Torino accelera: avviati contatti con il Governo per le agevolazioni

L’assessore Rosatelli annuncia i primi passi per la convenzione. Fissolo (Moderati) : "Mettiamo a sistema ciò che già esiste"

Foto generica d'archivio

Foto generica d'archivio

La Carta europea della disabilità entra nel dibattito politico torinese e, soprattutto, muove i primi passi concreti verso un riconoscimento formale anche a livello cittadino. Dopo l’interpellanza presentata in Sala Rossa, l’assessorato al Welfare ha infatti avviato interlocuzioni con il Governo per definire il percorso che porterà all’introduzione delle agevolazioni legate alla card.

A spiegarlo è l’assessore alle Politiche sociali, Jacopo Rosatelli, che ha confermato come nelle scorse settimane siano stati presi contatti con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità. L’obiettivo è chiarire l’iter necessario per arrivare alla stesura e alla stipula della convenzione che permetta di riconoscere ufficialmente le agevolazioni previste.

Non si parte da zero

Non si parte da zero. In città esistono già facilitazioni per l’accesso agli impianti sportivi, ai musei civici e ai servizi anagrafici, ma il nodo è proprio questo: oggi non sono collegate formalmente alla Carta europea della disabilità. Da qui la necessità di "mettere a sistema" misure già presenti, trasformandole in un pacchetto riconosciuto anche a livello europeo.

"Valuteremo con gli assessorati competenti il possibile riconoscimento di ulteriori agevolazioni", ha spiegato Rosatelli, lasciando aperta anche la possibilità che il tema venga discusso all’interno del tavolo strategico sulle politiche per la disabilità.

Misura prevista, ma ancora da formalizzare

A portare il tema in aula è stato il capogruppo dei Moderati, Simone Fissolo, che ha rivendicato il senso dell’interpellanza come strumento utile a dare concretezza a una scelta già votata dal Consiglio comunale. La mozione, infatti, era stata approvata il 15 dicembre 2025 insieme al Documento Unico di Programmazione, cioè l’atto che definisce tariffe e agevolazioni dei servizi cittadini.

Proprio in quella sede era emersa la richiesta di uniformare e rendere riconoscibili a livello europeo le facilitazioni già esistenti. "Si tratta di mettere a sistema quello che già oggi è un’agevolazione alla persona con disabilità, ma che non ha un riconoscimento europeo", ha sottolineato Fissolo.

Europa, tempi fissati al 2028

Il quadro normativo, del resto, è ormai definito. Dopo una fase di sperimentazione avviata anni fa e recepita in Italia già nel 2020, nel 2024 l’Unione Europea ha trasformato la Carta in uno strumento vincolante, chiedendo agli Stati membri di adeguarsi entro il 2028. Torino punta ad anticipare i tempi, con l’obiettivo politico di arrivare all’adeguamento già entro il mandato amministrativo.

Il nodo: accessi già esistenti ma non garantiti

Il punto centrale resta la formalizzazione. Oggi alcune realtà, come i musei statali, riconoscono già la Carta europea garantendo ingressi gratuiti anche agli accompagnatori. Ma per i servizi comunali il meccanismo non è automatico.

In concreto, questo significa che un cittadino con disabilità può già beneficiare di corsie preferenziali o agevolazioni, ma non ha ancora un diritto formalmente riconosciuto legato alla card europea. Ed è proprio qui che si gioca la partita: trasformare prassi e buone pratiche in un sistema strutturato, valido e riconosciuto ovunque.

Possibili sviluppi: farmacie e taxi

Tra le possibili evoluzioni del sistema, richiamate nel dibattito dal capogruppo Fissolo, c’è anche l’ipotesi di ampliare il perimetro delle agevolazioni. Tra le proposte citate, l’accesso prioritario alle farmacie comunali e un aggiornamento del sistema dei buoni taxi, attualmente in fase di revisione. Temi che, secondo quanto evidenziato dallo stesso Fissolo, potrebbero essere approfonditi nelle prossime commissioni e all’interno del tavolo strategico dedicato alla disabilità.

Marco D’Agostino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium