Un vero e proprio cimitero di rifiuti a cielo aperto, nascosto tra le montagne della Val di Susa, è stato smantellato con un intervento congiunto presso la frazione Cels Ruinas di Exilles. In un’operazione di controllo del territorio che ha visto collaborare Guardia di Finanza e i Carabinieri Forestali di Bardonecchia, è emersa una gestione illecita di scarti che deturpava un’area di pregio paesaggistico.
L'ispezione ha portato alla luce un deposito incontrollato esteso su circa 900 metri quadrati di terreni privati, dove nel tempo era stata accumulata una quantità importante di materiali contro le normative del Testo Unico Ambientale e alle leggi sulla tutela del paesaggio. Tra la vegetazione, gli operatori hanno rinvenuto e posto sotto sequestro non solo rifiuti ingombranti come divani, sedie e taniche di plastica, ma anche quattro roulotte e un’autovettura ormai ridotte a rottami e in totale stato di abbandono.
Le indagini hanno permesso di risalire al proprietario del terreno, un cittadino italiano residente a Exilles, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo avrebbe acquisito illecitamente i materiali da terzi senza possedere alcuna autorizzazione o certificazione per lo stoccaggio o il trattamento, trasformando di fatto la propria proprietà in una discarica abusiva.
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martedì 28 aprile
lunedì 27 aprile

















