Un nuovo passo avanti per la sicurezza della promenade ciclopedonale tra la fermata metro Italia ’61 e la stazione Lingotto. Dopo gli interventi di riqualificazione e la chiusura dei varchi abusivi, è stata installata una telecamera di sorveglianza che punta verso l’ingresso della stazione, con l’obiettivo di rafforzare il controllo dell’area.
Il dispositivo, posizionato nell’ambito degli interventi coordinati con la Regione Piemonte e Rfi, si aggiunge al recente potenziamento dell’illuminazione pubblica, contribuendo a rendere più sicuro uno spazio molto frequentato dai cittadini. Un percorso di circa 700 metri, costato 3,5 milioni di euro, che dopo anni di segnalazioni e timori appare parzialmente più sicuro.
Aumenta la sicurezza
“Oltre all’impianto di illuminazione, è stata installata una videocamera che monitora l’accesso alla stazione. Si tratta di un intervento importante per aumentare il livello di sicurezza percepita e reale” ha spiegato il presidente della Circoscrizione 8, Massimiliano Miano, rispondendo a un'interpellanza presentata dai consiglieri della Lega Claudia Amadeo, Stefano Delpero e Gerardo Mancuso.
Gli interventi
Negli ultimi mesi, la promenade era stata al centro di diverse segnalazioni da parte dei residenti, in particolare per la presenza di persone dedite allo spaccio e per l’utilizzo improprio di alcune aree, reso possibile anche dall’apertura di varchi non autorizzati, ora chiusi.
Per il coordinatore alla Viabilità, Alberto Loi Carta, gli interventi sulla passeggiata rappresentano un tassello di un lavoro più ampio: “La promenade è stata oggetto di grande attenzione e di interventi concreti. Tuttavia, il contesto circostante resta complesso e richiede un monitoraggio costante, anche perché alcune attività illegali si sono spostate nelle aree limitrofe”.




























