La Fondazione Europea per la Formazione rischia di lasciare per sempre Torino dal 2027, ma il sindaco Stefano Lo Russo chiarisce: "Faremo di tutto per fare in modo che loro possano rimanere qui". L'ETF, che si occupa della promozione del capitale umano nei Paesi ai confini dell’Unione, dal 1994 ha sede all'interno di Villa Gualino.
Le opzioni
L'immobile, in passato di proprietà della Regione che lo concedeva quasi gratuitamente all'agenzia UE, è stato ceduto ad un Fondo. Quest'ultimo ha messo un affitto sull'utilizzo degli uffici, giudicato insostenibile dalla Fondazione Europea che ora cerca una nuova "casa". A scendere in campo la Città, che ha messo a disposizione una serie di immobili comunali come l’ex scuola di via Assarotti oppure la sede di Reply S.p.A. in via Cardinal Massaia. L'ETF ha poi sondato anche immobili privati, come il Collegio San Giuseppe, in via San Francesco da Paola.
Rispetto agli altri due complessi il vantaggio di Reply è che è già sistemato ad uffici, mentre gli altri due necessitano di ristrutturazione. Proprio l'anzianità degli edifici, vetusti anche dal punto energetico, sarebbe considerato un punto negativo. "Noi faremo di tutto - ha detto Lo Russo ai microfoni di To Radio - perché possano rimanere a Torino. È chiaro che le caratteristiche che cercano- immobili grandi, ad uso esclusivo in porzioni centrali della città - sono complesse. Però noi ci siamo candidati perchè possano restare qui".




















