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Cultura e spettacoli | 05 giugno 2026, 14:00

Vent'anni di MiTo Settembre in Musica: l'invito all'Harmonia nel mondo, il tema scelto dalla neo direttrice Speranza Scappucci

Il festival torna dal 6 al 20 settembre tra Milano e Torino. Ancora niente concerto in piazza Castello, Purchia: "È un appuntamento solo rimandato"

Il festival torna dal 6 al 20 settembre tra Milano e Torino

Il festival torna dal 6 al 20 settembre tra Milano e Torino

20 anni di MiTo Settembre in Musica. Il festival di musica classica che unisce idealmente le città di Milano e Torino tornerà dal 6 al 20 settembre

Da Giorgio Battistelli a Speranza Scappucci

Harmonia è il tema scelto da Speranza Scappucci, la nuova direttrice che ha raccolto il testimone dal compositore Giorgio Battistelli

Mi sono lanciata con grande entusiasmo e senso di responsabilità - commenta Scappucci - Mi sono veramente appassionata in questo percorso. Harmonia è il fondamento della musica, ma non esiste se non c’è la tensione, la dissonanza, il contrasto. Quindi sì a unire i popoli, ma anche esaltarne le differenze nella positività. Il programma include il contrasto tra il buio e la luce, tra il chiaro e scuro, tra dolore e gioia, tra la vita e la morte. Ho puntato molto sui giovani, ma anche sulle grandi orchestre internazionali e grandi nomi”. 

Un'edizione importante che segna un percorso condiviso con Milano costruito sulla musica che unisce e mette in dialogo territori e comunità. Harmonia racconta lo spirito del festival con la musica che intreccia le differenze, uno strumento per far incontrare le persone” commenta il sindaco Stefano Lo Russo

Un onore condividere un progetto culturale di così alto livello con Torino. In questi anni, le due città hanno dimostrato che la cultura è un ponte che unisce  territori e persone. In un periodo di tensioni, MiTo invita alla ricerca dell’accordo, della sintonia e dell’unione” aggiunge il sindaco di Milano, Beppe Sala

Il fil rouge di Benjamin Britten 

A ispirare il programma la direttrice è stato il 50esimo anniversario dalla morte di Benjamin Britten. Il 6 settembre si inaugura al Teatro La Scala con l’Orchestra Sinfonica della Rai, il Coro delle Voc Bianche del Regio di Torino, direttrice Simone Young, proprio sulle note del War Requiem di Britten. Un concerto che a Torino sarà replicato il 7 settembre all’Auditorium Rai Arturo Toscanini.

Il concerto sinfonico di chiusura invece sarà quello con i Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrůša e con Lukas Sternath pianoforte, a Milano sabato 19 e a Torino domenica 20 settembre impegnati in un programma interamente dedicato a Johannes Brahms.

Tra gli anniversari che saranno ricordati anche il centenario della nascita di Hans Werner Henze, il percorso verso il 2027, bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, che il festival anticipa con l’avvio dell’integrale dei quartetti affidata al Quartetto d’archi del Teatro alla Scala.

Ancora niente concerto in piazza San Carlo 

Assente dal programma anche il concerto in piazza San Carlo. “Non ci sono mai parentesi chiuse - annuncia l’assessora Rosanna Purchia - è stata una scelta da un punto di vista artistico e gestionale quella di non tornare in piazza quest’anno, ma contiamo per il prossimo anniversario di tornarci. È solo un appuntamento rimandato”.

Chiara Gallo

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