Un vero e proprio bazar degli stupefacenti gestito tra le mura domestiche, con centinaia di grammi di sostanze diverse pronte da immettere sul mercato. Una coppia di disoccupati residenti a Cascinette d’Ivrea — un uomo di 30 anni e una donna di 40 — è stata arrestata dai Carabinieri con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Durante la perquisizione nel loro appartamento, i militari hanno sequestrato un ingente quantitativo di droga e oltre 8.000 euro in contanti.
Il blitz è scattato intorno alle 10:00 del mattino del 19 giugno, quando i Carabinieri della Stazione di Settimo Vittone, supportati dai colleghi della Sezione Operativa di Ivrea e dalle unità cinofile di Volpiano, hanno bussato alla porta della coppia per una perquisizione ordinata dall'autorità giudiziaria. Grazie al fiuto dei cani antidroga, i militari hanno setacciato le stanze trovando un assortimento variegato di sostanze: quasi 58 grammi di eroina, 19 grammi di cocaina, 69 grammi di hashish e ben 197 grammi di metadone. Insieme alla droga, all'interno dell'abitazione erano nascosti, in banconote di vario taglio, più di 8.000 euro in contanti di cui i due non hanno saputo giustificare la provenienza, ritenuti dagli investigatori il frutto dell'attività illecita.
La mattinata ha avuto anche un momento di tensione: mentre i militari stavano redigendo i verbali dell'operazione, il trentenne ha accusato un malore improvviso. È stato quindi necessario l'intervento del 118, che lo ha trasportato in ambulanza all'ospedale di Ivrea, dove è rimasto ricoverato sotto la sorveglianza delle forze dell'ordine fino alle dimissioni.
Il caso è coordinato dalla Procura di Ivrea. Dopo la convalida dell'arresto, il giudice ha disposto per l'uomo, che aveva già precedenti specifici per droga, la custodia cautelare in carcere. Per la compagna di quarant'anni sono stati invece stabiliti gli arresti domiciliari nella stessa abitazione di Cascinette.














