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Attualità | 03 luglio 2026, 07:45

Corso Potenza, un braccio meccanico rimuove le vecchie cabine del telefono

La rimozione annunciata entra nel vivo sul territorio della Circoscrizione 5

Corso Potenza, un braccio meccanico rimuove le vecchie cabine del telefono

Corso Potenza, un braccio meccanico rimuove le vecchie cabine del telefono

Prosegue anche in Circoscrizione 5 il piano di dismissione delle vecchie cabine telefoniche, ormai fuori servizio. Nella giornata di mercoledì 1 luglio sono state rimosse le due storiche strutture Telecom collocate all'angolo tra corso Potenza e via Pianezza, da anni inutilizzate e più volte segnalate dai residenti per lo stato di abbandono.

Via 119 cabine

L'intervento rientra nel programma avviato da Tim per eliminare le cabine non più necessarie, un piano che interessa complessivamente 119 postazioni sul territorio torinese e che, dopo la Circoscrizione 3, ha coinvolto anche la zona nord della città. Per la Circoscrizione 5 erano previste tredici rimozioni entro l'estate.

A documentare le operazioni è stato un cittadino, che ha fotografato il momento dello smontaggio delle due cabine. Ma è soprattutto una terza immagine a raccontare l'effetto dell'intervento: una volta liberato il marciapiede, l'incrocio tra corso Potenza e via Pianezza appare decisamente più aperto, con una visibilità sensibilmente migliorata per automobilisti e pedoni.

Vetri opachi e sporcizia

Per anni quelle cabine erano rimaste inutilizzate, trasformandosi in elementi di arredo urbano ormai superati. Vetri opachi, sporcizia e strutture prive di funzione avevano finito per rappresentare più un ostacolo che un servizio, in una zona caratterizzata da un intenso traffico veicolare e pedonale.

La loro rimozione restituisce spazio al marciapiede e libera la visuale all'incrocio, l'operazione contribuisce anche a migliorare la sicurezza della circolazione.

Punti di bookcrossing o servizi digitali di quartiere

Nei mesi scorsi il tema delle cabine telefoniche era stato più volte al centro del dibattito cittadino. Da Palazzo Civico era infatti emersa la volontà di accelerare la dismissione delle strutture obsolete, mentre la Circoscrizione 5 aveva più volte segnalato i problemi legati a manufatti vandalizzati, inutilizzati o divenuti elementi di degrado. Parallelamente è stata anche avanzata l'ipotesi di recuperare alcune cabine ancora in buono stato destinandole a nuovi utilizzi, come punti di bookcrossing o servizi digitali di quartiere.

"Era il 13 marzo 2023 quando, come Gruppo Consiliare di Fdi, depositavo una formale interpellanza per denunciare lo stato di abbandono, sporcizia e degrado delle vecchie cabine telefoniche Telecom - così il coordinatore Chiaffredo Ballatore -. Oggi accogliamo con favore l'inizio dei lavori, ma non possiamo non porci una domanda: era davvero necessario far passare più di tre anni per ascoltare il grido d'allarme del territorio e dei suoi residenti? La burocrazia e l'immobilismo di questa amministrazione centrale continuano ad avere tempi incompatibili con le reali necessità dei quartieri". Al tema aveva lavorato anche l'attuale consigliera della 5, Carmela Ventra.

"Ho avanzato la proposta di utilizzare alcune cabine come punti salvavita dotati di Dae, come avviene anche in altri paesi come ad esempio l'Inghilterra rendendole un presidio utile per la sicurezza e la salute dei cittadini. L’idea è di trasformare strutture non più utilizzate in risorse al servizio della comunità, con funzioni sociali, culturali e di pubblica utilità" così la capogruppo di Fdi, Cinzia Redavid, assieme al coordinatore, Bruno Francavilla.

Philippe Versienti

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