/ Attualità

Attualità | 15 luglio 2026, 15:15

Nuova tranche da 2,4 milioni per il Nebiolo, nessuno stop per atleti. Ora il sogno è l’impianto indoor

Mentre partono i nuovi cantieri per tribune e spogliatoi, Torino punta al maxi-impianto al coperto nell'ex Tamburello. Fase progettuale in via d'affidamento

Nuova vita per lo stadio Primo Nebiolo

Nuova vita per lo stadio Primo Nebiolo

​Presentati in commissione i dati della prima riapertura e il nuovo piano di interventi. Tra le novità in arrivo, il progetto di un grande impianto indoor nell'ex area Tamburello per gli allenamenti invernali.
Da impianto fantasma e "condannato alla chiusura" a polo dell'atletica leggera nazionale e internazionale. Lo stadio Nebiolo di Torino completa la sua metamorfosi e si proietta verso la seconda tranche di investimenti da oltre 2,4 milioni di euro. A tracciare la rotta in commissione consiliare l'assessore allo Sport, Domenico Carretta,  che ha difeso le scelte dell'amministrazione: "Chiudere un impianto per rimetterlo a norma durante una tornata elettorale richiede coraggio e attira proteste inevitabili. Ma oggi i numeri ci danno ragione: abbiamo salvato l'unico vero tempio dell'atletica torinese”.

​La "tariffa sociale"

​I dati presentati in aula parlano, dopo la riapertura, di oltre 43.000 ingressi di atleti e circa 22 grandi eventi che hanno mobilitato, tra pubblico e sportivi, circa 14.000 persone. A questi si aggiungono più di 3.300 studenti delle scuole torinesi che hanno potuto usufruire dell’impianto sportivo.

​Presenze trainate, secondo Carretta, anche dalla scelta di tariffe bloccate per cinque anni e un biglietto d'ingresso simbolico a 1,50 euro, comprensivo di doccia. 

​Un restyling da 2,4 milioni di euro

​Dopo il rifacimento della pista, del manto erboso e dell'impianto idrico completato tra il 2024 e il 2025, è ora pronta a partire la seconda fase dei lavori, finanziata per 1,7 milioni di euro da fondi statali (ottenuti tramite bando) e per 745 mila euro da risorse comunali. L'omologazione ufficiale della FIDAL, arrivata nella primavera del 2026, certifica una capienza di 6.170 spettatori, rendendo di fatto il Nebiolo il secondo impianto comunale all'aperto della città dopo lo stadio "Grande Torino”.

​I nuovi cantieri — che l'amministrazione assicura non intralceranno l'attività quotidiana degli atleti — prevedono un pacchetto coordinato di interventi strutturali. Nello specifico verranno investiti 785.000 euro per la riqualificazione profonda delle tribune, a cui si aggiungeranno circa 85.000 euro per il ripristino e la nuova creazione di servizi igienici per il pubblico. Altri 320.000 euro saranno destinati agli spogliatoi, mentre 70.000 euro serviranno per rimettere a nuovo il "pistino" coperto (nel vecchio rifugio antiaereo) per il riscaldamento pre-gara.

​Il sogno: l'impianto Indoor

​La vera sorpresa svelata in commissione riguarda però il futuro a lungo termine. In corrispondenza della tribuna scoperta sono già stati effettuati i sopralluoghi preliminari per la realizzazione di una struttura indoor.

"È in fase di definizione la contrattualizzazione per un progetto che rappresenta il principale obiettivo che stiamo cercando di mettere in campo - dichiara ancora Carretta - Non si tratterà di uno spazio limitato a singole specialità, ma concepita per ospitare le corse, i salti e le altre discipline dell'atletica, così da completare l'offerta sportiva dell’impianto".

Il nuovo palazzetto coperto funzionerà in sinergia con lo stadio Nebiolo, consentendo agli atleti di allenarsi a Torino anche durante la stagione invernale ed evitando la necessità di trasferte fuori città.

Daniele Caponnetto

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium