/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 09 settembre 2026, 11:44

Riconvertire, ripensare, rinnovare: dal 12 al 14 novembre a Torino torna Restructura

Al Lingotto Fiere l'edizione 2026 metterà al centro trasformazioni e connessioni. Architetti di rilievo internazionale apriranno le tre giornate: Amelia Tavella, Ben van Berkel e Andrew Waugh

Riconvertire, ripensare, rinnovare: dal 12 al 14 novembre a Torino torna Restructura

Recupero dell’esistente, trasformazione urbana e innovazione nel modo di progettare. Sono questi i principali temi dell’edizione  2026 di Restructura, la prima manifestazione italiana interamente dedicata al patrimonio costruito. Organizzata da GL events Italia, da giovedì 12 a sabato 14 novembre all’OVAL Lingotto Fiere di Torino, con il titolo “Dal costruito alla città futura”. 
Il tema dell'edizione attraversa l'intera manifestazione: dai keynote speech e gli incontri di approfondimento alle soluzioni presentate dalle aziende espositrici. Restauro architettonico, riuso adattivo, riqualificazione energetica, prefabbricazione e tecnologie digitali saranno infatti al centro del percorso espositivo e nel programma degli incontri, creando un percorso coerente tra  visioni progettuali, innovazione tecnologica e applicazioni concrete per il settore delle costruzioni.

«Restructura nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo professionisti, imprese e istituzioni attraverso un programma culturale di alto livello e un'offerta espositiva che presenta soluzioni concrete per affrontare le sfide della riqualificazione, della sostenibilità e dell'innovazione urbana. La presenza di protagonisti internazionali del calibro di Amelia Tavella, Ben van Berkel e Andrew Waugh rafforza questa vocazione al confronto tra idee, esperienze e applicazioni reali», dichiara Gábor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia.

Amelia Tavella, Ben van Berkel e Andrew Waugh key speaker internazionali delle tre giornate di Restructura 2026 

Nelle tre giornate, il programma di Restructura 2026 propone approfondimenti dedicati a questioni centrali per il futuro dell’edilizia.

Giovedì 12 novembre con il tema “Riconvertire l’esistente” si affrontano le modalità di intervento sul patrimonio edilizio, tra qualità tecnica, sostenibilità economica e visione progettuale capace di valorizzare edifici e territorio.  
L’apertura della manifestazione è affidata ad Amelia Tavella, architetta di origini corse, tra i vincitori 2026 del Global Award for Sustainable Architecture, patrocinato dall’UNESCO. Il lavoro dello studio Amelia Tavella Architectes si concentra sul rapporto tra patrimonio, identità dei luoghi e progetto contemporaneo. Tra i progetti più significativi c’è il recupero del Convento Saint-François in Corsica, finalista allo European Union Prize for Contemporary Architecture – Mies van der Rohe Award: un intervento che si confronta con la storia dell’edificio introducendo al tempo stesso elementi contemporanei. Il suo intervento aprirà una riflessione sulla possibilità di dare nuova vita all’esistente senza cancellarne identità e memoria.

Venerdì 13 novembre “Ripensare la città” amplia la prospettiva verso l’ambiente urbano e il contesto in cui si innesta la rigenerazione degli edifici: infrastrutture, mobilità, politiche pubbliche e industriali, investimenti e condizioni che possono favorire gli interventi sul patrimonio esistente.
La giornata si apre con il keynote speech dell’architetto olandese Ben van Berkel, fondatore di UNStudio, per la prima volta a Torino. Una presenza significativa alla luce della recente vittoria del concorso internazionale per l'architettura, il design e l'identità visiva della futura Linea 2 della metropolitana di Torino da parte del team guidato dalla Studio.
Riconosciuto a livello internazionale per un approccio progettuale che integra sostenibilità, tecnologia e qualità dell’esperienza urbana, van Berkel porterà una riflessione sul rapporto tra infrastrutture, mobilità e trasformazione dello spazio urbano, ampliando il ragionamento dalla scala dell’edificio a quella della città.

Sabato 14 novembre “Rinnovare il costruire” guarda all’innovazione e alla tecnologia come strumenti capaci di modificare concretamente il modo in cui si progetta, si produce e si interviene sugli edifici. 
L’intervento di Andrew Waugh, founding director dello studio londinese Waugh Thistleton Architects, aprirà il dibattito sulla seconda vita dei materiali e sulla prefabbricazione: due temi che assumono un ruolo crescente nel ripensamento dei processi costruttivi e nella riduzione dell’impatto ambientale delle costruzioni.
Da anni impegnato nella ricerca e nella progettazione di un’architettura a basse emissioni di carbonio e nell’utilizzo di materiali rinnovabili e bio-based, Waugh è tra le figure internazionali che hanno contribuito alla definizione di nuove visioni  sull’evoluzione dei sistemi costruttivi e sul maggiore ricorso a materiali a basso impatto e processi industrializzati.

Dalle idee alle soluzioni: il percorso espositivo di Restructura 2026

I temi al centro del programma di incontro trovano traduzione concreta nelle soluzioni presentate nell’area espositiva che riunisce una selezione di aziende attive nei diversi ambiti della riqualificazione e dell’innovazione nel settore del recupero edilizio. 
Il percorso si articola in sei aree tematiche dedicate a soluzioni naturali e sostenibili; cantieristica, attrezzature e sicurezza; involucro, finiture e materiali; impianti, energia e comfort abitativo; BIM, software e digitalizzazione; servizi per l’edilizia e facility management.

Tra le aziende presenti, Nobilium - Agosti Nanotherm (Laives, BZ) presenta pannelli isolanti naturali, traspiranti e incombustibili, adatti anche agli interventi su edifici storici o vincolati; FARO Europe (Korntal, Germania) porta strumenti 3D e tecnologie di misurazione a supporto della digitalizzazione e della gestione dei progetti; Irondom (Avellino) propone un modello di costruzione off-site che trasferisce gran parte della produzione in stabilimenti industrializzati. Sul fronte dell'energia e dei servizi, Nordcom (Chivasso, TO) valorizza la propria esperienza nella fornitura energetica e nella generazione da fonti rinnovabili, mentre Palazzetti (Porcia, PN) presenta soluzioni per il comfort abitativo che integrano efficienza, innovazione e design. Completa l'offerta NMG Italia (Legnago, VR), specializzata nel noleggio di gru elettriche e mini gru cingolate, e numerose altre realtà impegnate nello sviluppo di tecnologie e servizi per la riqualificazione del patrimonio costruito.

Alle sei aree espositive si aggiungono i Progetti Speciali, con spazi per le comunità e format specifici: la Re-Stone Area, dedicata alla pietra naturale; il CasaClima Village sui temi dell’efficienza energetica e della qualità dell’abitare, in collaborazione con l’Agenzia CasaClima; l’Alveare del Professionista, per il confronto tra Ordini e Collegi Professionali; Collettiva API-Collegio Edile, dedicata alle PMI del territorio; Progettare l’efficienza con Roberto Viazzo, nuovo format esperienziale su efficienza e comfort abitativo; e lo Startup Village, che torna per valorizzare le realtà innovative del settore.

L’ingresso a Restructura è gratuito. Per poter accedere sarà necessario accreditarsi su Restructura.com a partire dal 15 settembre.

Restructura è un evento organizzato da GL events Italia, parte di un gruppo internazionale, tra i principali leader globali nell’organizzazione e gestione di eventi, fiere e congressi. Con circa 50 anni di esperienza, GL events opera in 30 nazioni e gestisce un network di 100 sedi e location. 

Informazioni
www.restructura.com – organizzato da GL events Italia
Location: Oval Lingotto Fiere, Torino
Date: 12-14 novembre 2026

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium